Notizie di Pozzuoli

Alcuni ricercatori dell’Istituto Telethon di Pozzuoli hanno dimostrato come far fronte al problema dell’applicazione della terapia genica nelle forme ereditarie di cecità.

Lo studio, coordinato da Alberto Auricchio, group leader del Tigem e professore di Genetica Medica all’Università Federico II di Napoli, è stato pubblicato sulla rivista “Science Translational Medicine” che copre la ricerca di base, traslazionale e clinica sulle malattie umane.

Le cecità ereditarie colpiscono oltre 200mila persone solo nell’Unione Europea e sono dovute spesso ad alterazioni di geni che codificano per proteine localizzate nei fotorecettori, le cellule nervose dell’occhio responsabili della visione.

La terapia genica, grazie all’iniezione direttamente nell’occhio di vettori di origine virale modificati in modo da non potersi replicare ma in grado di trasportare versioni corrette dei geni difettosi nei pazienti, risulta essere una tecnica promettente per queste forme di cecità.

Nel dicembre del 2017 è stato approvato negli Stati Uniti e l’anno successivo in Europa, il primo farmaco di terapia genica per una rara retinopatia ereditaria, l’amaurosi congenita di Leber, al cui sviluppo hanno contributo anche i ricercatori del Tigem. I vettori utilizzati sono quelli adeno-associati (AAV), già ampiamente utilizzati in ambito clinico e molto adatti al trasferimento genico nel tessuto oculare.

«Uno dei punti di forza dei vettori AAV per la cura di malattie umane è che sono piccoli e diffondono bene attraverso i vari tessuti – spiega Auricchio – questo è però anche un limite, dal momento che essendo piccoli trasportano una limitata quantità di DNA che non ci permette di utilizzarli così come sono per il trasporto di geni di grosse dimensioni, come per esempio quelli responsabili della malattia di Stargardt o di altre forme di amaurosi di Leber. Per questo da diversi anni siamo al lavoro per studiare come risolvere il problema: in questo caso ci siamo ispirati a un sistema tipico di organismi unicellulari come le alghe cianobatteri, che attraverso un meccanismo di ‘cuci e taglia’ producono proteine lunghe a partire da precursori più corti».

Inoltre, affermano Patrizia Tornabene e Ivana Trapani:

«Stiamo testando la possibilità di applicare questo sistema a proteine e malattie che colpiscono tessuti al di fuori della retina, per esempio il fegato dove anche il sistema sembra promettente. Inoltre, stiamo cercando di avanzare i nostri studi nella retina per la malattia di Stargardt dal laboratorio al letto del paziente. Presumibilmente questo passaggio richiederà delle collaborazioni industriali, considerati i costi elevati di questi aspetti di ricerca traslazionale»

L’area della “spianata” era pericolosa e, soprattutto, priva di autorizzazioni, in pratica abusiva. E’ quanto sostengono gli esperti nominati dal Tribunale di Napoli per la perizia sulla tragedia della Solfatara, avvenuta il 12 settembre 2017.

In quella drammatica situazione persero la vita Massimiliano Carrer, la moglie Tiziana Zaramella e il figlio Lorenzo. Secondo i periti erano pericolosi anche altri punti del Vulcano Solfatara. Un dossier di 240 pagine dove “emerge in modo chiaro ed inequivocabile che l’area della cosiddetta spianata della Solfatara (fangaia, stufe, fumarole, belvedere, etc. etc) era visitabile e fruibile, da parte degli avventori, senza che fosse stata rilasciata alcuna autorizzazione che, in qualche modo, avrebbe potuto dare luogo a controlli preliminari, quali Nulla Osta a parte in Enti in genere“. A riportarlo è L’Ansa.

Alla tragedia sopravvisse solo il figlio più piccolo dei Carrer, che oggi vive con la zia. 

Foto pagina Facebook Coro Gospel Eyael di Raffaele Esposito

Sabato 4 e domenica 5 maggio 2019 saranno due giorni all’insegna della musica Gospel, in occasione della prima edizione dell’International Gospel Days, nelle chiese di Napoli e Pozzuoli, con concerti nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli. Inoltre è prevista anche una messa in Gospel nella chiesa della santissima Vergine Madre del Buon Consiglio di Napoli a Capodimonte.

Concluderà queste due giornate un concerto Gospel formato da 120 coristi e 5 cori, diretti da Thierry Fred Francois, Cassandra Drane, Nico Bucci ed Enrica Di Martino con la partecipazione del maestro di djembe Omar Diop, che si terrà nella chiesa di Sant’Artema di Monteruscello a Pozzuoli.

I cinque cori che parteciperanno sono il Tf Gospel Academy di Ginevra, il Tf Gospel di Parigi, Il Roma Gospel Voices di Roma, l’Eyael di Napoli ed il coro città di Pozzuoli.

L’evento è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dal Comune di Pozzuoli, e prevede l’ingresso gratuito per tutti gli eventi.

Ecco il programma completo:

Sabato 4 maggio ore 20.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore (Rampe S. Giovanni Maggiore, Napoli), si terrà un Concerto Gospel in cui ogni coro canterà due brani e con un ensemble iniziale e finale con tutti i canti eseguiti a cappella.

Domenica 5 maggio ore 12.00 presso la Chiesa della Santissima Vergine Madre del Buon Consiglio (via Capodimonte 13 Napoli), si terrà la Messa in Gospel

Domenica 5 maggio ore 18.30 presso la Chiesa di Sant’Artema (via Amedeo Modigliani, 2C di Monteruscello Pozzuoli) vi sarà il Concerto Gospel con i 120 coristi e i 5 cori.

Per maggiori informazioni sull’evento, consultare l’evento facebook.

Pozzuoli – Il 20 marzo scorso, la Giunta Comunale ha approvato i progetti di fattibilità per una serie di opere finalizzate alla valorizzazione dei beni e dei siti archeologici su cui è competente il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Dei circa 23 milioni messi a disposizione dal Mibac per l’intero Parco, 3,9 milioni sono destinati a Pozzuoli per la realizzazione di 5 interventi:

– un parcheggio a Via Vecchia delle Vigne con un percorso pedonale fino al Tempio di Serapide;

– un parcheggio all’inizio della Via Luciano e il ripristino della pavimentazione in basoli lungo la Via Vecchia Campana;

– un nuovo parcheggio in Via Antonino Pio (Rione Toiano) con un percorso pedonale che conduce fino al lago D’Averno;

– un percorso ciclo pedonale sul lungolago dal Tempio di Apollo alla Grotta di Coccieio;

– un percorso pedonale con rampa per raggiungere l’ingresso di Rione Terra scendendo da via Marconi.

Il problema è che un’iniziativa nata per implementare il turismo culturale ed artistico, potrebbe danneggiare uno dei patrimoni di questo tipo presenti nelle zone interessate. È questa l’opinione di due consiglieri del M5S di Pozzuoli, Antonio Caso e Domenico Critelli, hanno espresso grande contrarietà e preoccupazione per il parcheggio di Via Luciano, per la cui realizzazione sarebbe prevista la tombatura dei resti delle “Tabernae Romane” ivi situate.

I due Consiglieri pentastellati dichiarano: Costruire un parcheggio su di un “sito” archeologico è da folli”.  “Ma come, – continuano – si fanno degli scavi per riportare alla luce delle antiche Tabernae, risalenti primo secolo avanti Cristo, per poi ricoprirle con del cemento? Eppure, in un accordo del 2013 con la Sovrintendenza Archeologica, il Comune si era anche impegnato ad effettuare la pulizia ed il diserbamento del sito. Il più grande paradosso è che, con i fondi messi a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali per valorizzare i siti archeologici, si va a ricoprire con calcestruzzo proprio uno di questi per farci un parcheggio. Assurdo! Faremo di tutto, affinché questo intervento sia rivisto e gli altri, che pure lasciano un po’ a desiderare, siano migliorati. La nostra città merita altro.”

La street art regna, ormai, sovrana su Napoli. Siamo abituati a vedere in giro per la città palazzi colorati, muri con disegni e tanto altro altro ancora. Adesso, dobbiamo abituarci anche allo spettacolo delle stazioni ricche di street art. EAV, tramite il profilo Facebook di Umberto de Gregorio, presidente del Cda di EAV, fa sapere che è stato completato il lavoro di restyling della stazione di Grotta del Sole, stazione della linea circumflegrea che porta a Monterusciello.

La street art realizzata riguarda il tema della luce con l’opera ‘Soletudine‘ realizzata da Corn79. L’opera rappresenta una personale visione del disco solare nelle sue varie posizioni nel cielo ed è un omaggio a chi si inonda di sole anche lontano dal centro. I lavori hanno riguardato intonaci e pitture dell’intero fabbricato, rivestimento dei muri lungo le banchine con mattonelle gres con  sopra incisa ‘Iesce sole’ di Pino Daniele, la costruzione di una pensilina al binario 2 per ripararsi dalla pioggia e un nuovo impianto di videosorveglianza.

Come accaduto per le stazioni di Agnano e Dazio, nel progetto ‘Operazione trasparenza‘ è stata ultimata anche la stazione di Grotta del Sole in collaborazione con INWARD, Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.

Oggi si festeggia l’arrivo della primavera e molti siti campani hanno scelto di regalare l’ingresso gratuito ai visitatori per l’intera giornata.

Anfiteatro Flavio, Parco archeologico di Cuma, Terme Romane e Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia permetteranno di visitare i loro tesori gratuitamente per la giornata di oggi, grazie all’iniziativa #iovadoalmuseo: vieni a visitare la Terra del Mito.

E se la tua passione è la musica non dimenticare di portare uno strumento: potrai esibirti aspettando la festa della musica del 21 giugno!

Attenzione però che il Castello di Baia chiuderà alle 14:20, con ultimo ingresso alle ore 13. Gli altri siti chiudono alle 17:40, ultimo ingresso 16:40.

Tempio di Apollo

Tempio di Apollo

Un video bellissimo diventato virale in pochi giorni è quello pubblicato da Massimo de Luca sul suo profilo facebook. Protagonista il Tempio di Apollo situato su una terrazza da cui si può godere di un panorama mozzafiato: il Golfo di Napoli e il Lago d’Averno.

Conosciuto come Tempio di Apollo, in realtà le rovine appartengono ad un’antica aula termale di età adrianea in parte collassata nel lago d’Averno.

Le riprese sono state effettuate con un drone e sono spettacolari. Quello che mostra è il video è un edificio costruito in opera laterizia, a pianta ottagonale, che doveva essere sormontato da una cupola, la seconda più grande dell’impero romano dopo il Pantheon.

IL VIDEO:

Portus Julius - Pozzuoli
Portus Julius - Pozzuoli
FONTE: www.facebook.com/puteoli

Pozzuoli terra di vulcani e di porti. Risalirebbe, infatti, al 37 a.C. la costruzione del Portus Julius nell’attuale zona dei Campi Flegrei, diretta dallo stratega Marco Vipsanio Agrippa e voluta dall’Imperatore Ottaviano in persona (al cui nome di Gaio Giulio Cesare fa riferimento il porto stesso), impegnato in una feroce guerra civile contro Pompeo, la quale avrebbe posto fine alla Repubblica romana.

Proprio in ragione di questa lotta il Portus Julius nacque per svolgere la funzione di base militare navale, collegando con un ampio canale navigabile il lago d’Averno, il lago Lucrino e il mare (come si può vedere in foto). In questo modo la flotta romana poteva godere di una protezione praticamente naturale, ma anche di una grossa quantità di legname per le navi medesime, che prendeva dagli allora boschi limitrofi.

In particolare i lavori del Portus Julius furono affidati all’architetto Lucio Cocceio Aucto, il quale varò un impenetrabile sistema di difesa: una diga lunga e stretta, infatti, partiva da Punta Epitaffio e giungeva sino a Punta Caruso. Le navi entravano e uscivano dall’infrastruttura proprio attraverso un canale che passava per questa diga e che permetteva il passaggio lungo il lago Lucrino, per poi giungere – grazie ad un secondo canale – sulle sponde del lago d’Averno.

La funzione militare del porto si esaurì, però, circa venti anni dopo la sua costruzione. Infatti, il lago Lucrino era molto basso e il suo canale di ingresso fu in buona parte insabbiato a causa del fenomeno del bradisismo. Già nel 12 d. C. la flotta romana dovette così essere trasferita a Miseno. Da quel momento il Portus Julius fu utilizzato solo scopi civili, fino all’eruzione del Monte Nuovo (uno dei crateri dei Campi Flegrei) datata 29 settembre 1538, che ridusse il lago Lucrino alle attuali ridotte dimensioni e che fece praticamente sprofondare la costruzione portuale.

Solo le foto aeree scattate dal pilota Raimondo Buchner nel secondo dopoguerra fecero “riaffiorare” l’antico Portus Julius, mostrando come la sua estensione raggiungesse i dieci ettari. Una veduta aerea delle strutture attualmente sommerse e comprendenti due bacini con relativi moli; una strada rettilinea fiancheggiata da numerosi magazzini; un ampio cortile con una fila di stanze centrale, forse una caserma; una grande villa con ampio giardino centrale – forse la residenza dell’ammiraglio della flotta – è possibile vederla di seguito:

Mentre una ricostruzione precisa della situazione topografica in epoca romana è mostrata da un plastico esposto nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello aragonese di Baia, realizzato da archeologi e topografi rigorosamente sulla base di dati scientifici ed evidenze archeologiche.

Fonti:
– www.archeoflegrei.it

Pozzuoli – Risale allo scorso primo dicembre la morte di un operatore ecologico di 62 anni, Anfonso Campochiaro, travolto mentre due autovetture si sfidavano in una folle gara di velocità in piena città.

Alla loro guida due ragazzi di 21 anni, uno a bordo di una Fiat 500 con la fidanzata e l’altro su una Ford Fiesta. Come mostrato dai filmati della videosorveglianza, si erano dati appuntamento in una piazza e da lì era partita la corsa, con curve strette fatte a velocità elevatissime. Durante un sorpasso avevano rischiato di impattare frontalmente contro un’altra auto. La corsa si è poi conclusa dopo l’investimento avvenuto a 100 chilometri all’ora.

Il guidatore dell’auto che ha materialmente travolto il 62enne è rimasto sul posto, raccontando una versione dei fatti alle forze dell’ordine diversa dalla realtà, nel tentativo di alleggerire la sua responsabilità. Il suo racconto fu immediatamente smentito dai video.

Dopo quasi tre mesi, invece, è stato rintracciato l’altro ragazzo, che era scappato per poi tornare a vedere cosa fosse successo, confondendosi tra la folla ma senza palesarsi ai carabinieri. Si tratta di N.S., di Quarto Flegreo. È stato arrestato per concorso in omicidio stradale e omissione di soccorso.

È stata inaugurata il 3 febbraio, presso i locali di Art Garage (Viale Bognar, 21 Pozzuoli), la seconda Edizione della rassegna fotografica “ARTinGARAGE”, con il coordinamento artistico del fotografo partenopeo Gianni Biccari. L’evento, realizzato da Veronica Grossi, Ylenia Lessoni e Emma Cianchi, è gratuito ed ospiterà dieci esposizioni con cadenza bi-settimanale, che si svolgeranno alle ore 17.00 sino a giugno. La mostra sarà accompagnata dalla presentazione di libri e incontri con note personalità del mondo della fotografia, invitate a esporre la loro esperienza professionale.

Ad aprire la mostra l’esposizione dell’Associazione Scrivendo con la Luce, nota per l’organizzazione di corsi e visite fotografiche guidate nelle Stazioni dell’Arte della Metro di Napoli. Infatti, il direttivo di Scrivendo con la Luce ha organizzato l’esposizione “Il mio sguardo sul Metro dell’Arte”, ospitata nella città di Napoli precedentemente. Tra le altre opere in mostra ci saranno quelle di Antonella Giattanasio, Susy Bottiglieri, Cristian Gagliardi, Francesco Imperato, Leandro Felicioni, Giovanna Del Prete, Nella Varriale, Iana Salerni, Silvana Fava, Annunziata Romano, Luca Cardillo, Antonella Esposito, Rossano Fusiello, Carlo Scippa, Salvatore Elefante, Teresa Piatto, Mohamad Ghamlouch e Emanuele Esposito.

La rassegna nasce dall’esigenza dello Staff di Art Garage – spiega il coordinatore artistico Gianni Biccari – di arricchire ancora di più questo contenitore multidisciplinare che è Art Garage. Emma Chianchi, Veronica Grossi e Ylenia Lessoni mi chiesero, nel 2007, di presentare una mostra di ritratti. Presentai Potrait 1994-20017 – continua il famoso fotografo – e l’anno scorso abbiamo dato il via alla I Edizione con sette mostre. Quest’anno ci saranno dieci esposizioni fotografiche ed ho privilegiato autori che avessero qualcosa di valido da dire”.

Gianni Biccari sarà presente all’evento con una mostra fotografica su New Orleans e Nando Pisacane, fotografo e pittore molto ammirato dal coordinatore artistico, che esprime come sempre la sua lodevole esigenza di vedere le fotografie esposte su di una parete, ribadendo che “le foto restano spesso intrappolate nei computer, nei telefonini e negli hard disk. Non si stampa più, perché costoso. Molti autori si sono accollati i costi di stampa, ma hanno risposto in maniera entusiastica”.

Di seguito, i prossimi appuntamenti della mostra fotografica:

1 marzo: Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy

2 e 15 marzo: Lorenzo Leone

16 e 29 marzo: Gianni Biccari

30 marzo e 12 aprile: Federico Righi

13 e 26 aprile: Antonio Manno

27 aprile e 10 maggio: Salvatore De Rosa

11 e 24 maggio: Marco Menduni

25 maggio e 7 giugno: Fernando Pisacane

8 e 21 giugno: Evento di chiusura da definire

Per maggiori informazioni è possibile telefonare ai numeri 3388805491 – 3498109559.

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei protagonista di una delle puntate di “Meraviglie – La penisola dei Tesori”, il programma di Alberto Angela che dal 5 marzo al 2 aprile 2019 tornerà su Rai 1.

In questo nuovo sorprendente viaggio alla scoperta delle bellezze italiane, ci sarà spazio anche per l’antica Baia, la Città Sommersa e i tesori del Museo Archeologico nel Castello Aragonese di Baia.

Nella prima edizione del programma, andata in onda con cadenza settimanale dal 4 al 24 gennaio 2018, lo share televisivo aveva raggiunto il 24%. Lo scorso anno Alberto Angela aveva fatto visita anche alla Reggia di Caserta.

Il post

autodifesa

autodifesaLa Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Pergolesi di Monterusciello, Pozzuoli (NA) Dott.ssa Rosalba Morese annuncia l’evento inaugurale del corso regionale gratuito “STOP AL FEMMINICIDIO”.

L’evento, che avrà luogo il giorno 11 febbraio 2019 alle ore 16:00 presso la Scuola Secondaria di Primo Grado Pergolesi 2 in Via Marotta, Monterusciello, Pozzuoli (NA), aprirà il corso gratuito di autodifesa per le donne.

Tutte le informazioni per poter partecipare ai corsi saranno quindi date durante l’evento di apertura.

pergolesiLa Dott.ssa Rosalba Morese sarà accompagnata durante l’evento inaugurale dal tecnico federale Fijlkam Rocco Contino che si occuperà delle lezioni che si terranno da febbraio a giugno 2019.

Il maestro sopracitato Contino sarà affiancato durante i corsi da un’esperta in criminologia investigativa, Antonella Formicola.

L’iniziativa è patrocinata dallo stesso Comune di Pozzuoli e in virtù della manifestazione inaugurale sarà presente un’equipe del TG3 Campania per poter sottolineare quanto sia importante un corso di autodifesa per poter cercare di arginare quelli che sono gli episodi di violenza sulle donne.

studio medico gratuito centro storico di napoli

studio medico gratuito centro storico di napoliDomani, sabato 9 febbraio, è la giornata di raccolta del farmaco 2019. Sono tantissime le farmacie in Italia dove è possibile donare un qualsiasi medicinale per le persone più bisognose. Sarà possibile acquistare medicinali da banco, quelli senza la ricetta, per poi donarli a chi è in situazione di povertà.

Basterà seguire le indicazioni fornite dal farmacista. Queste le farmacie che hanno aderito alla giornata di raccolta del farmaco:

NAPOLI E PROVINCIA

Antica farmacia centrale Scala, c.so Tommaso Vitale 80035 Nola (Na); farmacia Armano, c.so Umberto I, 71, Cimitile (Na).

Farmacia Aurea, via F.Giordani 52, Napoli; farmacia Cannone, via A.Scarlatti 85, Napoli; farmacia Carella, via Caldieri 134-6-8, Napoli; farmacia Carraturo, pzza Nazionale 75, Napoli; farmacia Costabile, via Filangieri 73/75, Vico Equense (Na); farmacia Cotroneo, Pzza Marcantonio colonna 21, Napoli.

Farmacia Cuomo, via Roma 23, Vico Equense; farmacia De Angelis, via stadera 187, Poggioreale (Na); farmacia De Santis, via San Paolo Bel Sito 69, Nola (Na); farmacia De Tommasis, Piazza F.Muzii 24-26, Napoli; farmacia del Vomero, via Piscicelli 138, Napoli;

Farmacia Di Russo, via XXIV Maggio 8, Marano (Na); farmacia Europa, c.so Europa 49, Napoli; farmacia Gesù e Maria, via Salvator Rosa 280, Napoli; farmacia Gaucci, via Nocera 78, Castellamare di Stabia (Na); farmacia il pavone, via Cappella dei bisi 21-23, Gragnano (Na).

Farmacia internazionale, via Alfredo De Luca 117/119, Ischia (Na); farmacia Irolla, Piazza della Repubblica 14/24, Piano di Sorrento (Na); farmacia Kernot, via F.Petrarca 173/C, Napoli; farmacia Leone San Marco, via Campi Flegrei 64, Pozzuoli (Na); farmacia Marechiaro, via Santo Strato 12/C, Napoli.

Farmacia Mario Visconti, via Amilcare Boccio 23/27, Nola (Na); farmacia Mattera, via E.Nicolardi 156, Napoli; farmacia Moderna, via Mirabelli 82, Calvizzano (Na); farmacia mura greche, pzza Calenda 14, Napoli; farmacia Palagiano, c.so Italia 27, Sant’Agnello (Na); farmacia Palagiano, via San Sergio 11/13, Sant’Agnello (Na).

Farmacia Pesce, via Nuova Isonzo 31, Marigliano (Na); farmacia Procaccini, via Diocleziano 208, Napoli; farmacia Russo Giovanni, via Pigna 153, Napoli; farmacia Salerno SNC, via Vicinale Campanile 38, Napoli; farmacia Salus, via F.De Lauzieres 5, Portici (Na); farmacia San Ciro, via Cavalleggeri d’Aosta 58, Napoli.

Farmacia San Nicola, via Napoli 70, Casalnuovo di Napoli (Na); farmacia San Vitaliano, via risorgimento 41, San Vitaliano (Na); farmacia Santa Teresa, piazza Amedeo 2/3, Napoli; farmacia Sant’Anna, via Lungolago 2, Bacoli (Na); farmacia Terracciano Pasquale, C.so Vittorio Emanuele 75, Castello di Cisterna (Na).

Foria – gruppo Mizar, via Foria 201, Napoli; Gieri, Corso Vittori Emanuele 46, Villaricca (Na); Liberti, via Antonio Bianco 120, Arzano (Na); Papa Domenico, corso Campano 580, Giugliano in Campania (Na); San Giovanni Battista, corso Umberto I 25, Napoli.

CASERTA E PROVINCIA

Farmacia Bruno, via E.Ruggiero 112, Caserta (CE); farmacia Bruno SNC, via Cilea 20, Caserta (CE); farmacia del leone, via Avezzana 1, Santa Maria Capua Vetere (CE); farmacia Farmalaia, via G.C.Falco 22, Capua (CE).

Farmacia Ferreri, via caduti sul lavoro 37, Capua (CE); farmacia Giffoni, via Dante 22, Curti (CE); farmacia Lamberti, via F.Giannini 5/7, Capodrise (CE); farmacia Pragliola, via Cadorna 5, Succivo (CE); farmacia Sagripanti, via Toscanini 11/13, Orta di Atella (CE).

Per l’elenco completo in tutta Italia cliccare qui.

Dal 2014 il Lago Miseno nella località di Bacoli, durante il periodo natalizio, si illumina e viene decorato con un albero di Natale luminoso, apposto su una piattaforma galleggiante che di notte emana una luce così forte e avvolgente, che è davvero difficile non rimanere affascinati.

Di una tale bellezza che nel 2016 entrò nella classifica degli alberi di Natale più belli al Mondo. D’altronde come fare a non restare sbalorditi davanti ad un’opera di tale bellezza. La posizione in cui è posto già conquista una buona percentuale di sorpresa e attrattiva.

Infatti l’albero galleggia in mezzo al mare, unica luce che illumina la notte. Forte e fluorescente assicurata dalle tantissime lucine blu che creano un gioco di colori e di ombre, che rispecchiandosi nelle acque del lago provocano un’emozionante suggestione nell’animo dell’osservatore.

Una morte assurda ed evitabile frutto di una velleità tra due giovani incoscienti. È stata questa la fine di un uomo di 62 anni, investito da un’auto impegnata con un’altra vettura in un’assurda gara di alta velocità.

Tutto questo è stato scoperto dai militari dell’Arma della compagnia di Pozzuoli, che visionando diversi video di sorveglianza hanno scoperto la dinamica dei fatti. I protagonisti di questa gara sono due 21enni, uno a bordo di una Fiat 500 con la fidanzata e l’altro su una Ford Fiesta. Dai video visionati dagli agenti, si vede chiaramente come i due si siano dati appuntamento in una piazza e lì abbiano cominciato la loro folle corsa in auto.

Tra sgommate, accelerazioni e sorpassi azzardati la Ford aveva già rischiato di causare un incidente, in quanto durante un sorpasso non accorgendosi di un’auto che proveniva in direzione opposta, avrebbe potuto causare un fatale scontro frontale. Ma questo non è bastato a fermare i due. E dopo poco la Fiat 500 ha preso in pieno la vittima, che viaggiava in motorino per dirigersi a Procida. L’uomo di 62 anni era un’operatore ecologico e ogni sera viaggiava sul traghetto serale per raggiungere l’isola. 

L’impatto è stato violento. Travolto dalla 500 ad una velocità di 100 chilometri orari, per lui non c’è stato niente da fare. Il ragazzo responsabile dell’incidente è rimasto sul luogo del delitto, ma aveva fornito una versione dei fatti differente e meno grave della realtà. I Carabinieri grazie a questi video di sorveglianza sono riusciti a ricostruire la vera dinamica.

Ora i Carabinieri hanno arrestato l’investitore, con l’accusa di omicidio stradale, mentre sull’altro gareggiante pesa la denuncia di omicidio stradale in concorso.

eruzione

eruzioneCampi Flegrei protagonisti di un nuovo allarme di eruzione catastrofica. L’allarme è stato lanciato tramite uno studio di “Sciences Advances” che ipotizza un’azione devastante simile a quella di 39mila anni fa che, con 300 chilometri cubici di magma, seppellì l’intera area occupata dalla Campania, con effetti sul clima registrati in mezza Europa. Le certezze, però, sono veramente poche, soprattutto sui tempi, ma l’allarme del team di esperti, guidati da Francesca Forni, del Politecnico di Zurigo, non è assolutamente da sottovalutare.

Gli studiosi, in particolare, hanno portato avanti una attenta e accurata ricerca sui depositi magmatici stratificati che arrivano fino a 60 mila anni fa, proprio nella zona dei Campi Flegrei. Un viaggio nella storia delle eruzioni passate, che non si occupa però dell’attuale fenomeno bradisismico, ma che ha evidenziato una certa analogia nei materiali, soprattutto rispetto all’Ignimbrite Campana (eruzione di 39mila anni fa) ed il Tufo Giallo Napoletano (di 15.000 anni fa). Analogie “devastanti” sono state rilevate anche per l’eruzione del 1538 di Monte Nuovo (quella più recente), caratterizzata da magmi simili a quelli protagonisti nelle eruzioni più violente.

Gli studiosi, autori della ricerca, inoltre sostengono che l’eruzione di Monte Nuovo, per quanto analoga ad altre, abbia aperto ad un mutamento delle condizioni chimico-fisiche del magma che, nell’accumularsi, accompagnato da pressioni dei gas sempre più alte, potrebbe in futuro portare, appunto, ad eruzioni di grandi proporzioni.

Per consultare l’intero studio di Science Advances, cliccare qui

“Per uno sprofondamento della sede stradale in via Fascione, è stato chiuso l’ingresso della Tangenziale di via Campana.” Ad annunciarlo è lo stesso comune di Pozzuoli tramite la sua pagina Facebook. Sono già in corso i lavori da parte degli operai per riparare il danno e consentire la riapertura della strada.

Nel frattempo, gli automobilisti diretti alla Tangenziale sono invitati a servirsi degli ingressi di Arcofelice o Monterusciello. I residenti della zona di via Campana potranno raggiungere le proprie abitazioni attraverso le strade alternative esistenti sul territorio.

Foto di Davide Prato

Il maltempo non accenna a placare a Napoli e in Campania dove, dalle prime ore di questa mattina, il vento imperversa scatenando danni e disagi. Un ragazzo è morto nel capoluogo partenopeo, una donna è gravemente ferita. Vista la gravità dell’emergenza, alcuni sindaci del Napoletano hanno deciso di chiudere le scuole domani, martedì 30 ottobre.

A Pozzuoli, il sindaco Vincenzo Figliolia ha spiegato che “le condizioni meteo sono peggiorate nel corso delle ultime ore, con vento molto forte. Stiamo adottando tutte le misure necessarie per intervenire, considerando i danni di diversa natura che si stanno verificando. Emetterò a breve l’ordinanza di chiusura delle scuole del territorio di ogni ordine e grado a scopo precauzionale”.

Stessa cosa a Ercolano, dove il primo cittadino, Ciro Buonajuto, ha deciso di lasciare gli studenti a casa, domani, per garantire la loro sicurezza e per effettuare una ricognizione di tutti i plessi scolastici.

Medesima comunicazione arrivata anche da Pompei, Castellammare e Gragnano: anche qui scuole chiuse.

Zeus

Zeus

Pozzuoli – “Zeus in Trono” sta per fare ritorno a casa. La statua di 74 cm, risalente al I sec. d.C., era stata rinvenuta nelle acque del Golfo di Pozzuoli. Dopo essere stata trafugata ed essere finita in un giro di ricettatori è stata esposta dal 1992 fino al 2017 al Getty Museum di Los Angeles. L’anno scorso avevamo dato la notizia che l’opera sarebbe tornata a Napoli e sarebbe stata esposta al Museo Archeologico Nazionale.

Invece, l’opera arriverà nella sua terra d’origine e verrà esposta al Museo Archeologico dei Campi Flegrei-Castello di Baia. Per l’occasione verrà allestita una mostra speciale intitolata “Il visibile, l’invisibile e il mare”. Infatti, oltre alla statua di “Zeus in Trono”, pezzo principale della collezione, verranno esposte altre 11 opere ritrovate nelle acque flegree.

Inoltre, la mostra verrà arricchita da numerosi supporti multimediali che racconteranno la storia delle varie opere d’arte, del loro ritrovamento e tantissime curiosità sulla storia e la cultura dell’intera area. Tramite tali supporti verrà anche spiegato il fenomeno del bradisismo e, quindi, i vari rischi che ancora oggi incombono sui Campi Flegrei.

Tale evento verrà inaugurato domani 27 ottobre, alle 10:30. La mostra, invece, aprirà al pubblico sempre domani 27 ottobre, ma alle ore 15:00 e chiuderà alle ore 18:00 con ultimo ingresso alle 17:15. Il biglietto comprenderà anche la visita all’intero museo.

Campi Flegrei

Campi FlegreiTre lievi scosse di terremoto hanno fatto tremare l’area flegrea nelle prime ore di questa mattina. Quello del bradisismo è un fenomeno che spaventa i cittadini e fa discutere gli esperti, specialmente riguardo le evacuazioni in caso di emergenza improvvisa.

A seguito dell’evento odierno, il geologo Franco Ortolani ha commentato così la situazione: “Come più volte evidenziato ribadisco che il fenomeno bradisismico potrebbe avere una velocizzazione critica come accadde nel 1983-85”,  le parole riportate da Il Mattino.

“Spesso si è sottovalutato la portata del problema – ha continuato -, al punto che, nella zona Agnano-Pisciarelli, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano di quegli anni, ha partecipato alla progettazione di una centrale geotermoelettrica che avrebbe innescato sismicità indotta, in seguito alla reiniezione dei fluidi estratti, fino a 2,4 di magnitudo alla stessa profondità degli eventi citati. La Regione Campania bloccò il progetto di centrale proposto come pure non autorizzò il progetto di una centrale simile, a quella progettata per Pisciarelli, ad Ischia sempre in zona sismica naturalmente”.

Tuttavia, non c’è alcun rischio di eruzione, come lo stesso Ortolani ha spiegato appena qualche settimana fa.

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