Notizie di Caserta

report terra dei fuochi campania
report terra dei fuochi campania
Fonte: terranuova.it

1.930 reati in un anno legati agli sversamenti illeciti. Nella cosiddetta Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta, sono stati segnalati dai vigili del fuoco circa duemila roghi in un anno, con cinque/sei segnalazioni al giorno e un aumento di circa il 30% di quelli tossici rispetto all’anno prima. È quanto riportato nella relazione, relativa al secondo semestre del 2020, della Direzione investigativa antimafia (DIA).

Terra dei Fuochi, il rapporto della DIA

Resta alta l’attenzione verso il territorio cd. della Terra dei fuochi compreso tra le province di Caserta e Napoli (litorale domitio, agro aversano-atellano ed agro acerrano-nolano-vesuviano) un tempo tra le zone più fertili d’Italia ma oggi emblema di un estremo degrado ambientale legato allo smaltimento illegale dei rifiuti. Il fenomeno è stato oggetto di studio, frutto di un accordo di collaborazione scientifica della durata di 4 anni tra l’Istituto Superiore di Sanità e la Procura della Repubblica di Napoli Nord a conclusione del quale, nel mese di dicembre,
è stato presentato il rapporto finale.

L’analisi illustra l’impatto sanitario degli smaltimenti controllati e abusivi di rifiuti compresi quelli pericolosi e delle combustioni incontrollate mettendo in connessione le stime di rischio ambientale con i dati sanitari relativi all’incremento di alcune gravi patologie. In particolare “l’area oggetto dell’indagine riguarda il territorio dei 38 Comuni del Circondario della Procura di Napoli Nord, 34 dei quali rientrano nella definizione “Terra
dei Fuochi” della legge 6/2014 con una superficie totale di 426 kmq. Su questa area, in base ai dati raccolti disponibili al gennaio 2017, sono stati registrati 2.767 siti interessati da smaltimento controllato
o abusivo di rifiuti, anche pericolosi, in 653 dei quali risultano anche avere avuto luogo combustioni
illegali…”.

Criminalità a Napoli

Secondo il rapporto della DIA, le province della Campania si confermano, insieme a quelle calabresi, aree del Paese con i valori più elevati di vulnerabilità e di appetibilità per le organizzazioni criminali. 

A Napoli e provincia, accanto ai grandi sodalizi mafiosi operano gruppi-satellite minori a composizione prevalentemente familiare e spesso referenti in loco dei primi e di baby-gang che non possiedono un background criminale di particolare consistenza e stabilità” – si legge nel dossier. “Queste bande si rivelerebbero comunque pericolose per la pressione che esprimono a livello locale pur di acquisire o conservare il controllo anche di limitati spazi territoriali, rendendosi spesso protagonisti di eclatanti forme di gangsterismo urbano“.

La migliore pizza del mondo è casertana. A confermarlo per il secondo anno consecutivo è 50 Top Pizza 2021, giunta alla V edizione della celebre guida on-line di settore.

Al primo gradino del podio ci sono “I Masanielli” di Francesco Martucci che è la migliore pizzeria d’Italia e del mondo. Diego Vitagliano Pizzeria (Napoli) è al secondo posto (20° nel 2020) e in terza posizione c’è Seu Pizza Illuminati di Roma (7° nella passata edizione).

Su 100 pizzerie, dal 1° al 50° posto si sono aggiudicate la menzione di “Pizzerie Top”, mentre quelle dal 51° al 100° sono indicate come “Grandi Pizzerie. Trionfa la Campania con 29 insegne. Segue il Lazio con 13 locali, che batte la Lombardia (12). Quindi Toscana (10), Veneto e Piemonte (6), Puglia, Sicilia e Sardegna (4), Abruzzo (3), Emilia-Romagna e Marche (2), Basilicata, Calabria, Liguria, Trentino-Alto Adige e Umbria (1). La guida 2021 italiana è completata dalle 293 “Pizzerie Eccellenti” sparse per lo stivale.

50 Top Pizza 2021, la classifica:

1 I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta, Campania

2 10 Diego Vitagliano Pizzeria – Napoli, Campania

3 Seu Pizza Illuminati – Roma, Lazio

4 I Tigli – San Bonifacio (VR), Veneto

5 Pepe in Grani – Caiazzo (CE), Campania

6 50 Kalò – Napoli, Campania

7 Francesco & Salvatore Salvo – Napoli, Campania

8 Dry Milano – Milano, Lombardia

9 La Notizia 94 – Napoli, Campania

10 Le Grotticelle – Caggiano (SA), Campania

11 I Masanielli – Sasà Martucci – Caserta, Campania

12 180g Pizzeria Romana – Roma, Lazio

13 Crosta – Milano, Lombardia

14 Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 – Frattamaggiore (NA), Campania

15 Pupillo Pura Pizza – Frosinone, Lazio

16 Qvinto – Roma, Lazio

17 La Cascina dei Sapori – Rezzato (BS), Lombardia

18 ‘O Scugnizzo – Arezzo, Toscana

19 IQuintili – Roma, Lazio

20 Apogeo – Pietrasanta (LU), Toscana

21 400 Gradi – Lecce, Puglia

22 Patrick Ricci – Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO), Piemonte

23 Pizzeria Da Ezio – Alano di Piave (BL) , Veneto

24 Pizzeria Panetteria Bosco – Tempio Pausania (SS), Sardegna

25 Le Follie di Romualdo – Firenze, Toscana

26 Fandango – Potenza, Basilicata

27 Grigoris – Mestre (VE), Veneto

28 Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH), Abruzzo

29 Pizzeria Da Lioniello – Succivo (CE), Campania

30 Enosteria Lipen – Triuggio (MB), Lombardia

31 Officine del Cibo – Sarzana (SP), Liguria

32 Antica Friggitoria Masardona Roma – Roma, Lazio

33 Sirani – Bagnolo Mella (BS), Lombardia

34 L’Orso – Messina, Sicilia

35 Sbanco – Roma, Lazio

36 Frumento – Acireale (CT), Sicilia

37 Framento – Cagliari, Sardegna

38 Gusto Divino – Saluzzo (CN), Piemonte

39 Giotto Pizzeria – Bistrot – Firenze, Toscana

40 Giovanni Santarpia – Firenze, Toscana

41 Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE), Abruzzo

42 Pizzeria Mamma Rosa – Ortezzano (FM), Marche

43 I Fontana – Somma Vesuviana (NA), Campania

44 BOB Alchimia a spicchi – Montepaone Lido (CZ), Calabria

45 Pizzeria Gigi Pipa – Este (PD), Veneto

46 I Borboni Pizzeria – Pontecagnano Faiano (SA), Campania

47 Sant’Isidoro – Pizza & Bolle – Roma, Lazio

48 La Contrada – Aversa (CE), Campania

49 La Braciera – Palermo, Sicilia

50 Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia, Emilia-Romagna

51 La Gatta Mangiona – Roma, Lazio

52 Da Attilio – Napoli, Campania

53 Angelo Pezzella – Pizzeria con Cucina – Roma, Lazio

54 L’Osteria di Birra del Borgo – Roma, Lazio

55 Ristorante Pizzeria Ciarly – Napoli, Campania

56 La Piedigrotta – Varese, Lombardia

57 Concettina ai Tre Santi – Napoli, Campania

58 Pizzeria Le Parùle – Ercolano (NA), Campania

59 La Sorgente Pizzeria – Guardiagrele (CH), Abruzzo

60 Umberto – Napoli, Campania

61 In Fucina – Roma, Lazio

62 Battil’oro – Querceta (LU), Toscana

63 Guglielmo Vuolo Verona – Verona, Veneto

64 Mater – Fiano Romano (RM), Lazio

65 Osteria Pizzeria Per Bacco – La Morra (CN), Piemonte

66 Starita a Materdei – Napoli, Campania

67 Cocciuto – Milano, Lombardia

68 Pizzeria Luigi Cippitelli – San Giuseppe Vesuviano (NA), Campania

69 La Pergola – Radicondoli (SI), Toscana

70 Pizzeria 450° Pizza e Fritti di Gianfranco Iervolino – Pomigliano d’Arco (NA), Campania

71 Montegrigna – Tric Trac – Legnano (MI), Lombardia

72 Meunier Champagne & Pizza – Corciano (PG), Umbria

73 Pizzeria Elite Rossi – Alvignano (CE), Campania

74 Maiori – Cagliari, Sardegna

75 Pizzeria La Bufala – Maranello (MO), Emilia-Romagna

76 Sa Scolla – Cagliari, Sardegna

77 Hofstätter Garten – Termeno sulla Strada del Vino (BZ), Trentino-Alto Adige

78 Casa Vitiello – Tuoro (CE), Campania

79 Capuano’s Pizzeria 7.0 – Milano, Lombardia

80 Il Vecchio e il Mare – Firenze, Toscana

81 Carmine Donzetti – Pizza & Fritti – Casandrino (NA), Campania

82 Pizzeria Chicco – Colle di Val d’Elsa (SI), Toscana

83 Ristorante Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT), Puglia

84 Disapore Pizzeria Gourmet – Cecina (LI), Toscana

85 Pizzeria La Scaletta – Ascoli Piceno, Marche

86 Vincenzo Capuano – Napoli, Campania

87 La Locanda dei Feudi – Pezzano (SA), Campania

88 Uagliò – Torino, Piemonte

89 Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino, Piemonte

90 Lievito 72 – Trani (BT), Puglia

91 Foorn – Mariglianella (NA), Campania

92 Da Mimmo – Bergamo, Lombardia

93 Il Vecchio Gazebo – Molfetta (BA), Puglia

94 Bioesserì Milano Brera – Milano, Lombardia

95 La Bolla – Caserta, Campania

96 Carmnella – Napoli, Campania

97 Piano B – Siracusa, Sicilia

98 Vola Bontà per Tutti – Castino (CN), Piemonte

99 Marghe – Milano, Lombardia

100 Mama – Lendinara (RO), Veneto

La guida completa di 50 Top Pizza 2021

Nube tossica vista da S.Antimo

Il grosso incendio di materiale plastico del 16 settembre in un sito di produzione di componenti per automobili all’interno della zona Asi di Teverola-Carinaro ha fortemente inquinato l’aria del Casertano.

A dirlo sono i primi risultati del monitoraggio delle diossine nell’atmosfera da parte dell’Arpac:

Gli esiti analitici, relativi a un periodo di campionamento di 24 ore tra il 16 e il 17 settembre, riportano un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata pari a 2,46 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente)“.

Si rappresenta – continua – che non sono presenti limiti di riferimento imposti dalla legislazione per la concentrazione di diossine in aria ambiente; un valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica è quello proposto dal LaenderausschussfuerImmissionsschutz (LAI – Germania), pari a 0,15 pg/Nmc. La concentrazione riscontrata nel campionamento del 16-17 settembre risulta superiore al suddetto limite di riferimento.

Il campionatore è stato posto a circa 200 metri del sito dell’incendio, in direzione nord est, direzione prevalente dei fumi al momento dell’intervento dell’Agenzia intorno alle 16 del 16 settembre. Il monitoraggio è ancora in corso e gli ulteriori risultati, utili per seguire nel tempo l’andamento delle concentrazioni di diossine e furani, verranno diffusi non appena disponibili. Nell’area di possibile ricaduta degli inquinanti riscontrati, verranno effettuati prelievi di terreno (top soil) per misurare le eventuali concentrazioni di tali inquinanti al suolo.  

Un set di ulteriori parametri relativi alla qualità dell’aria nel territorio interessato dall’evento è disponibile grazie alle stazioni di monitoraggio della rete gestita dall’Agenzia, tra cui quelle presenti nei territori comunali, rispettivamente, di Teverola, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise e Aversa. In base ai dati al momento elaborati, non si riscontrano significative criticità nelle concentrazioni degli inquinanti, chiaramente riconducibili all’incendio. Anche in questo ambito l’Agenzia sta conducendo ulteriori approfondimenti, i cui risultati verranno diffusi non appena disponibili”.

Diossine e Furani

Le diossine ed i furani rappresentano classi di composti organici persistenti (POPs, Persistent Organic Pollutants) riconosciute a livello internazionale per pericolosità e resistenza, tossici per l’uomo, gli animali e l’ambiente stesso.

Incendio a Carinaro del 16 settembre

Una fabbrica di autoricambi è andata a fuoco e la nube tossica si è espansa su tutta la zona nord di Napoli e dell’Agro Aversano. Lo stesso Comune di Carinaro aveva avvisato i propri cittadini di non uscire di casa: “In considerazione dell’incendio esploso presso una fabbrica in zona industriale Carinaro Teverola, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, si invita la popolazione a rimanere in casa, chiudere porte e finestre e non accendere i condizionatori d’aria ! Seguiranno ulteriori aggiornamenti“.

Franco Pepe ha ricevuto il premio “Best Chef Pizza” al Gala The Best Chef Awards 2021 ad Amsterdam.
Per la prima volta un pizzaiolo viene riconosciuto in un contesto internazionale che valorizza il lavoro di grandi chef legati all’alta cucina.

Ricevere questo premio – ha dichiarato Pepe – è estremamente importante per me. Sono così orgoglioso che il mio lavoro venga riconosciuto a livello internazionale insieme ai migliori chef del mondo. Nel corso della mia carriera ho sempre cercato un dialogo e un punto di connessione con l’alta cucina, traendone insegnamenti che hanno permesso di dare sfogo alla mia creatività e innovazione. Sono davvero grato agli organizzatori dei The Best Chef Awards per questo premio e continuerò a lavorare per far si che la pizza raggiunga sempre i più alti livelli nel mondo culinario”.

Da parte della grande famiglia di Pepe in Grani facciamo le congratulazioni al nostro Franco e siamo molto orgogliosi di lui“, scrivono sulla pagina facebook della pizzeria “Pepe in Grani” di Caiazzo.

Cos’è il The Best Chef Awards

Ideato nel 2015 dall’italiano Cristian Gadau e dalla neuroscienziata polacca Joanna Slusarczyk, The Best Chef Award è un evento che mira a creare una think tank virtuale del mondo della gastronomia e del fine dining internazionale. Dopo un paio di anni dalla sua creazione è sopraggiunta l’idea di mettere in fila anche una classifica dei migliori chef del mondo. Tre giorni, tre aree, tre momenti e modi diversi per parlare di cibo e ristorazione e una serie di attività per avvicinare il gruppo di candidati, vincitori, giornalisti invitati ed esperti culinari ad Amsterdam e alla sua cultura.

Inaugurato a Casagiove Gardenaut, il giardino inclusivo per bimbi autistici e non solo.

Bisogna ringraziare la famiglia Boggio (mamma Raffaella, papà Giuseppe con il piccolo Michele) e l’AMA Associazione Michele Autismo perché la Città di Casagiove sia entrata nel novero di quei pochissimi comuni nel mondo che sono sede di un giardino progettato e dedicato ai bambini con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD)“, dicono dal Comune di Casagiove.

Gardenaut, il giardino per bimbi speciali

È stato inaugurato ieri sera in via Montecupo, il GARDENAUT, il giardino dove tutti i bambini ma in particolare quelli con bisogni speciali, possono, in maniera inclusiva, socializzare e giocare insieme.

Presente alla cerimonia il sindaco, Giuseppe Vozza, l’assessore alle politiche sociali, Anna Altavilla, Padre John della Parrocchia Santa Maria delle Vittorie, il vice-presidente della BCC Terra di Lavoro, Alessandro Della Valle ed i rappresentanti di tante associazioni del territorio che hanno sostenuto questo meraviglioso progetto.

L’Associazione AMA – continua il Comune – ha messo a disposizione il terreno di sua proprietà sul quale verranno svolte attività di vario tipo (laboratori, orto didattico) allo scopo di ospitare gruppi di bambini autistici, le loro famiglie, insieme però anche a bambini che non necessitano di bisogni speciali. L’ampio spazio è stato attrezzato con: aree per orticoltura (zucche e mais) ed erbe aromatiche, percorso dei cinque sensi a piedi scalzi, panchine, giostrine, piccolo laghetto con pesciolini, recinto con tartarughe di terra, sabbiera, percorso pedonale, piccolo capanno per gli attrezzi, area con tavoli da picnic dove poter fare ricreazione e svolgere attività laboratoriali per e con i bambini, con la collaborazione di personale specializzato. L’amministrazione comunale ha aderito al progetto “Casagiove Città Blu”.

AMA (Associazione Michele Autismo)

L’associazione “AMA” è nata nel 2021 con lo scopo di creare una rete d’informazione, sensibilizzazione e tutela dei diritti delle persone con lo spettro autistico. Si pone come primo obiettivo quello di aumentare la conoscenza dell’autismo, così da poter diminuire sensibilmente l’isolamento che le persone autistiche e le loro famiglie vivono quotidianamente, creando un ambiente sociale sempre più adatto a vivere con maggiore consapevolezza l’autismo e tutte le sindromi dello spettro autistico.

E’ stato inaugurato oggi alle 11 il murale dedicato a Lino Apicella, il poliziotto ucciso l’anno scorso da una banda di rapinatori.

A realizzarlo è stato l’artista sammaritano Claudio Petito che ha immortalato per sempre Apicella sulla parete di un campo sportivo a Secondigliano.

Il 3 agosto 2021 – racconta l’artista – ebbi un incarico artistico molto importante, di uno spessore emotivo enorme, quello di rappresentare un ragazzo come me e tanti altri che tutte le mattine o la sera scendeva per lavorare e portare il pane a casa, un ragazzo di 37 anni di Nome Pasquale Apicella o per gli amici (Lino)“.

Non ho esitato a dire di sì – prosegue – sapendo a cosa sarei andato incontro, ho disegnato molti giorni studiando le ombre, le luci e tanto, il mio scopo non era e non sarà la pubblicità ma quello di onorare questo padre e marito. Il mio scopo è quello di far emozionare e ricordare Lino e che la sua morte non sia stata vana, spero di essere riuscito in tutto ciò attraverso la mia umile arte e voglio ringraziare ancora chi ha creduto in me dandomi piena fiducia partendo dalla signora Giuliana moglie di Pasquale e la Polizia di Stato“.

Lino Apicella, ucciso da rapinatori

Pasquale Apicella è stato ucciso a soli 37 anni mentre era in servizio travolto dall’auto di una banda di rapinatori. Era sposato con Giuliana e aveva due bambini, uno che aveva 7 anni e un’altra solo 3 mesi quando è andato via.

“Note di Normalità”, è questo il nome dell’evento che si svolgerà a San Prisco, in provincia di Caserta, il prossimo fine settimana, 5 e 6 Settembre. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale, si innesta nel contesto degli eventi per la promozione turistica della Campania inerenti il POC Campania 2014-2020. Lo scopo dell’evento è quello  di offrire alla una parentesi di piacevole svago nel contesto di un blocco di manifestazioni dovute all’emergenza sanitaria che ormai si trascina da 2 anni.

Note di Normalità, il programma di eventi

Si parte domenica 5 settembre nel pomeriggio alle ore 18:00, in piazza Vincenzo Cardella con l’animazione per i bambini a cura dell’associazione Millesorrisi Animazione; a seguire alle ore 20:30 nel cortile del Palazzo Comunale ci sarà un omaggio musicale ad Enrico Caruso ed Ennio Morricone con un concerto tenuto dall’associazione Class Art, diretta del maestro Vincenzo Casertano.

Il giorno successivo, lunedì 6 settembre, ci sarà alle ore 20:30 sempre nel cortile del Palazzo Comunale, lo spettacolo musicale  “Viaggio tra il classico Napoletano e il Popolare”, a cura di Arcadia Gest, diretto da Umberto Di Rienzo. Nel rispetto delle normative tese a regolamentari gli afflussi a causa del Covid-19, l’acceso sarà consentito  fino all’esaurimento dei posti nel rispetto del distanziamento sociale e sarà limitato solo ai possessori del Green Pass. Infine ci saranno dei controlli tesi a permettere l’accesso solo a che avrà una temperatura corporea inferiore ai 37,5 gradi

Divieto di consumo di bevande alcoliche tutti i giorni dalle 22 alle 8 in tutti i luoghi pubblici, asporto di bevande vietato dalle 20 alle 8, e chiusura dei locali ubicati nelle strade della movida nel weekend dalle 00.30.

Questo è quanto stabilito dall’ordinanza firmata dal sindaco di Caserta Carlo Marino, dopo la riunione tenutasi in seguito all’omicidio avvenuto la notte del 29 agosto, del 18enne Gennaro Leone.

Il provvedimento vieta il consumo di bevande alcoliche “nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico di tutta la Città, ad eccezione del servizio ai tavoli sulle aree in concessione di occupazione di suolo pubblico”; Il divieto di asporto di alcolici e superalcolici riguarda “tutti gli esercizi di vicinato, attività artigianali o attraverso distributori automatici e dalle 22:00 la vendita delle altre bevande da asporto in contenitori di vetro a tutte le attività commerciali“.

Divieto assoluto di somministrazione di alimenti e bevande o vendita per i pubblici esercizi e attività artigianali, dalle ore 00.00 fino alle 08:00 del giorno seguente, dal venerdì alla domenica , nelle strade comprese nel quadrilatero via Roma, via Unità.
Il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, tutti i giorni dalle ore 22:00 e fino 08:00, nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico di tutta la Città, ad eccezione del servizio ai tavoli sulle aree in concessione di occupazione di suolo pubblico;
il divieto sull’intero territorio comunale della vendita al dettaglio per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, dalle 20:00 alle 08:00 del giorno successivo, per tutti gli esercizi di vicinato, attività artigianali o attraverso distributori automatici e dalle 22:00 la vendita delle altre bevande da asporto in contenitori di vetro a tutte le attività commerciali;
il divieto assoluto di somministrazione di alimenti e bevande o vendita per i pubblici esercizi e attività artigianali, dalle ore 24:00 e fino 08:00 del giorno seguente, dal venerdì alla domenica nelle strade incluse nel quadrilatero via Roma, via Unità Italiana, via San Carlo, piazza Vanvitelli, via Gasparri, via C. Battisti;
la chiusura dei locali ubicati nel quadrilatero suddetto con sgombero degli avventori/clienti dalle 00:30;
per gli stessi locali il divieto di diffusione della musica dalle ore 22:00;
Sono questi i punti principali dell’ordinanza n.65 firmata dal sindaco Carlo Marino, i cui contenuti sono stati condivisi nel corso della riunione di ieri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per esaminare la tematica della sicurezza nei luoghi della movida casertana, a seguito del grave episodio verificatosi nella notte del 29 agosto scorso, con un accoltellamento costato la vita ad un giovane di 18 anni. Gli ultimi dettagli del provvedimento sono stati definiti nel corso della riunione tecnico-operativa svoltasi questa mattina e che precede un nuovo incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica già programmato per il pomeriggio di oggi (ieri, ndr), via San Carlo, piazza Vanvitelli, via Gasparri, via C. Battisti” . Prevista la chiusura dei locali ubicati nel quadrilatero con sgombero degli avventori dalle 00:30; Per gli stessi locali, vige il divieto di diffusione della musica dalle ore 22“.

18enne ucciso a Caserta

Il giovane pugile di 18 anni Gennaro Leone ha perso la vita durante una banale lite nel cuore della movida casertana. Colpito e pugnalato da un coetaneo residente a Caivano, è deceduto una volta arrivato all’Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano. Intanto sabato 4 settembre ci sarà in città una fiaccolata per ricordare il giovane e denunciare gli atti di violenza come questo che ha ucciso il 18enne.

Una fiaccolata per ricordare Gennaro Leone, il pugile di 18 anni accoltellato a Caserta. “Una luce per Gennaro” è la manifestazione che si terrà sabato 4 settembre 2021 alle ore 20 nel centro storico cittadino. Il corteo partirà da Piazza Dante e si scioglierà a Piazza Correra.

“Una luce per Gennaro”, fiaccolata di commemorazione

TUTTA LA COMUNITA’ CASERTANA è invitata a partecipare a questa fiaccolata che ci teniamo a sottolineare per evitare stupide strumentalizzazioni è apartitica e apolitica.
Chiediamo soprattutto la partecipazione ai giovani della nostra città, cui rivolgiamo le nostre speranze e impegno affinchè il loro futuro possa non essere più segnato da eventi così dolorosi e tragici.
Abbiamo denunciato, abbiamo tante volte posto all’attenzione a chi di dovere, di quanto la situazione in città, a causa della movida selvaggia, della mancanza di controlli e dell’abuso di alcol dei giovani e giovanissimi, stesse diventando un problema sociale serio da risolvere al più presto per evitare tragedie.
Purtroppo non ce l’abbiamo fatta, nessuno ci ha ascoltato e Gennaro un giovane di 18 anni è morto accoltellato, nel centro storico della nostra città in un sabato sera qualunque!!
Ciò che si poteva fare non è stato fatto, ora ci resta solo la voglia di stringerci intorno alla famiglia di Gennaro che poteva essere il figlio di tutti noi, uscito per divertirsi con gli amici e che invece non ha fatto più ritorno a casa.
Gennaro è stato vittima di uno Stato sordo alle richieste dei cittadini che chiedevano più sicurezza, una città più vivibile e un futuro per i propri giovani e vittima anche di una comunità che in questi anni troppo spesso si è voltata dall’altra parte!
Facciamo sentire a tutti che esiste ancora l’umano nell’uomo.
Non lasciamo che il silenzio inghiottisca questo fiore che aveva tutta la vita davanti, facciamo sì che questa tragica morte non sia vana ma che possa scuotere in maniera forte le coscienze della nostra comunità e che nella sua tragicità sia l’evidenza ,per tutti noi, che è giunto il tempo di risvegliarsi e non accettare più in maniera passiva che nulla possa mai cambiare !
LA COMUNITA’ CASERTANA SI STRINGE TUTTA INTORNO ALLA FAMIGLIA DI GENNARO IN UNA FIACCOLATA SILENZIOSA che si terra’ a Caserta il giorno 4 Settembre 2021 dalle ore 20:00 alle ore 21:00 con raduno in piazza Dante.
Invitiamo tutti i partecipanti ad indossare, se possibile ovviamente, una maglietta bianca.
Un grazie va a tutti gli organizzatori volontari che hanno dato il proprio contributo gratuito e a tutte le mamme che in questi giorni, con il dolore nel cuore, hanno sentito di dover fare qualcosa!“.

Chi era Gennaro Leone

Aveva appena 18 anni il giovane pugile accoltellato la notte tra venerdì e sabato a Caserta, nel centro storico. Secondo alcuni testimoni il coetaneo, residente a Caivano, l’avrebbe colpito durante un litigio in via Vico, cuore della movida casertana. L’assassino è stato fermato qualche ora dopo dai Carabinieri ed è crollato sotto il peso delle accuse: “Non volevo ucciderlo“, avrebbe ripetuto il ragazzo al pm. “Non mi sono reso conto che il colpo fosse così forte“.

Evento Facebook 

Ieri pomeriggio verso le ore 15:30 una squadra dei Vigili del Fuoco di Caserta proveniente dal distaccamento di Piedimonte Matese è intervenuta in una zona montuosa, nel comune di Gioia Sannitica, in seguito ad una chiamata di soccorso di un Capo Scout che non vedendo rientrare il suo gruppo, composto da 7 giovani scout ha allertato i soccorsi.

Immediatamente giunti sul posto i vigili del Fuoco subito hanno cominciato le ricerche dei 7 scout provenienti da Foggia che avevano perso l’orientamento mentre effettuavano un’escursione su un sentiero CAI, rimanendo bloccati nel fitto bosco.

Per riuscire a localizzarli è stato necessario far intervenire anche un elicottero proveniente dal nucleo elicotteri Vigili del Fuoco di Pontecagnano. Una volta localizzati i ragazzi, tutti di 21 anni ed in buone condizioni, sono stati recuperati dall’elicottero e trasportati in un campo vicino dove li attendeva il loro Capo Scout per rientrare nella struttura che li ospitava “Giovani di Don Bosco” sita in Piedimonte Matese.

Un impatto violentissimo si è verificato questa notte sulla Strada Statale 7 Bis nel Casertano. L’incidente ha coinvolto due auto a Succivo. A riportare la notizia è Casertanews.it.

Statale Villa Literno, scontro tra due auto

Quattro feriti e un bambino di 3 anni che ha perso la vita, questo è il drammatico bilancio. Le persone coinvolte sono state trasportate in ospedale. L’impatto è avvenuto sulla strada che porta a Villa Literno che è stata subito chiusa al traffico per permettere ai soccorsi di giungere in tempo.

Purtroppo per il piccolo non c’è stato nulla da fare, i sanitari del 118 all’arrivo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il bimbo risiedeva con i genitori a Casal di Principe ed è morto per le ferite riportate nell’impatto. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Marcianise.

Ieri, un altro violento incidente, ha coinvolto tre bambini. Sulla SP 54, Trentola-Ischitella, l’incidente stradale tra due autovetture ha causato anche un incendio. Giunti immediatamente sul posto i Vigili del Fuoco hanno dovuto liberare dalle lamiere dei due veicoli gli occupanti rimasti incastrati. Cinque i feriti trasportati all’ospedale di Aversa tra i quali anche tre bambini.

Qualche settimana fa, invece, uno scontro sull’autostrada A30, ha causato il decesso di Michele Siciliano, un giovane di 30 anni che è morto dopo 40 giorni di agonia. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto.

reggia di caserta

reggia di casertaArriva la “Notte delle Regine”, oggi 13 agosto 2021 apertura serale straordinaria degli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta.

L’istituto museale del MiC accoglierà i visitatori dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 22.45) in un’atmosfera intima e suggestiva. Il Cannocchiale, lo Scalone Reale, il Vestibolo superiore e gli Appartamenti Reali saranno al centro di una narrazione che vedrà protagonista la regina Maria Carolina d’Asburgo, in occasione della ricorrenza del suo compleanno. L’iniziativa, inserita nel Piano di valorizzazione della Reggia di Caserta, è a cura di Nadia Verdile. Musiche affidate all’associazione Jervolino.

La Notte delle Regine, ingresso a 3 euro

Costo del biglietto 3 euro, acquistabile unicamente in sede dall’accesso di piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 19.30 del 13 agosto. Non è prevista prenotazione o prevendita. E’ necessario essere in possesso della certificazione verde Covid 19. Tutte le info su Green Pass sono disponibili al link https://www.dgc.gov.it/web​. Il numero degli ingressi sarà contingentato nel rispetto delle misure anti Covid 19. Raggiunto il numero massimo previsto, non saranno consentiti ulteriori accessi. Il Parco Reale resterà chiuso.

Maria Carolina d’Asburgo

Figlia di Maria Teresa d’Asburgo sposò Ferdinando IV di Borbone, il “Re Nasone”, a sedici anni. Per l’aristocratica ragazza, cresciuta negli agi e nel lusso della corte austriaca, partire per sposare, su commissione, il re di Napoli fu un trauma enorme. Da lui ebbe ben sedici figli.

Brucia da più di 24 ore ormai il Monte Tifata a Caserta: dalla tarda serata di martedì 10 agosto, fino ad ora.

Due grossi incendi hanno letteralmente carbonizzato la montagna, sul versante di San Leucio e verso San Prisco, mandando in fumo ettari su ettari di vegetazione e mettendo in pericolo la fauna che ci vive.

Il rogo a causa delle alte temperature e del vento, si è propagato, rendendo difficili le operazioni di spegnimento. Intanto si indaga sulle cause e non è escluso che possano essere di natura dolosa. L’incendio sta devastando un’area che comprende più territori: Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, San FeliceCervino.


Continuano le adesioni formali nella lista di Area Popolare , e come già anticipato nei giorni precedenti , anche la dottoressa Giovanna Volpe ha firmato oggi ufficialmente la propria candidatura.
Soddisfatti ed entusiasti l’assessore De Riso e il portavoce Giovanni Campochiaro.
“La politica ha bisogno non solo di un ricambio generazionale, dichiara l’avvocato Volpe, ma ha bisogno anche di uomini e donne capaci e volenterosi, ispirati ai buoni valori morali ed etici.
Non è difficile notare quanto il genere femminile sia più forte e pragmatico di quello maschile. Il senso di responsabilità, la concretezza, la determinazione, l’integrità, sono caratteristiche molto più accentuate nelle donne che negli uomini e sono anche gli elementi principali di cui dovrebbe essere composta una classe politica. Se dovessi venire eletta , la mia prima iniziativa sarà formare all’interno del Consiglio Comunale una commissione di Pari Opportunità , assolutamente gratuita, in modo da elaborare
proposte e provvedimenti che possano intervenire nelle politiche di parità tra uomo e donna”

Le associazioni e i gruppi politici che si identificano nel progetto “Alleanza per la città”, guidato da Raffaele Avetaricevono ogni giorno nuove adesioni di giovani sammaritani che, con le loro idee, vogliono contribuire al rinnovamento della politica locale. Per dare una struttura alle nuove forze in campo è nato il movimento giovanile “Cambiamo Santa Maria” del quale sono stati nominati coordinatori Danilo Talento, Rosa Rucco e Giuseppe Pascale. Danilo Talento è un giovane professionista sammaritano laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, con una specializzazione in Tutela dei Diritti umani. Vanta un’esperienza nel campo della ricerca e del volontariato, avendo collaborato con il CNR, l’Archivio Disarmo e il CIR di Roma. Rosa Rucco è una giovane studentessa di Ingegneria Edile con un’esperienza lavorativa nell’e-commerce. Giuseppe Pascale è laureato in Scienze Giuridiche e specializzando in Giurisprudenza. Da poco tornato in Italia dopo sei mesi di Erasmus in Spagna, è pronto a mettersi al servizio della città. I coordinatori del movimento giovanile si candideranno in prima persona per tentare di portare il contributo dei giovani in consiglio comunale. Hanno già strutturato in questi giorni una serie di proposte e di iniziative per rilanciare le politiche giovanili, fortemente trascurate dall’amministrazione comunale. Si pensi, ad esempio, al ripristino del Forum dei Giovani, non più operativo in città dal lontano 2013, o alla realizzazione di poli sportivi, di centri culturali aperti alla tecnologia e all’innovazione e di laboratori artistici che mettano in risalto la creatività e le competenze delle fasce più giovani della popolazione. “Felici ed entusiasti di far parte del progetto di Raffaele Aveta- hanno dichiarato i coordinatori del movimento giovanile. La nostra coalizione rappresenta un nuovo modo di fare politica, lontano dagli interessi di parte, al servizio della comunità. L’appello va ai tanti coetanei del territorio che intendono riportare l’interesse per i giovani al centro del dibattito politico. Abbiamo la forza delle idee e il coraggio delle azioni per rinnovare la politica locale”.

Vittoria Michitto
Dalla pagina Facebook “Comune di Caserta”

Sulla pagina ufficiale del Comune di Caserta, è stato pubblicato un post in cui si annuncia che il sindaco Carlo Marino ed il consigliere Gianluca Iannucci, in rappresentanza dell’intero Consiglio comunale, hanno consegnato a Roma la Cittadinanza Benemerita” alla signora Vittoria Michitto, vedova dell’ex presidente della Repubblica Giovanni Leone, nata nel capoluogo di Terra di Lavoro il 15 luglio del 1928.

Il riconoscimento alla signora Michitto: il post su Facebook

Sul post della pagina ufficiale del Comune di Caserta si legge che il sindaco definisce la signora Vittoria come una presenza di elevato profilo umano e sociale a fianco del Capo dello Stato, nel ruolo di first lady amata e rispettata, il cui fascino nonostante il trascorrere degli anni si è rafforzato nell’immaginario collettivo della gente, a Caserta e non solo.

Il conferimento della “Cittadinanza Benemerita” a Donna Vittoria Michitto è stato approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n.19 del 13 aprile 2021 per aver contributo notevolmente in un particolare momento storico ad una “rivoluzione culturale” ed al “ripensamento dell’identità femminile”, grazie al suo ruolo di consorte dell’avvocato Giovanni Leone, già presidente della Repubblica, Infatti, leggiamo che la signora Vittoria si è distinta notevolmente per il suo impegno istituzionale in attività sociali e di volontariato contribuendo, dunque, a diffondere nel mondo immagine della donna indipendente che trova nella “relazionalità sociale” il suo punto di forza.

Sulla pergamena si legge: “La natia Caserta, con voto unanime, conferisce la Cittadinanza benemerita a Donna Vittoria Michitto Leone, riconosciuta e ineguagliata First Lady italiana che, con il suo fascino, la fine intelligenza e la dolcezza dei modi, racchiudendo in sé al massimo grado le qualità più significative della donna italiana apprezzate nel mondo, affiancando costantemente il marito onorevole Giovanni Leone, presidente della Repubblica, ha dato lustro allo Stato italiano, alla famiglia e alla città d’origine cui ha sempre dedicato attenzione, cura e solerte generosità, orgogliosa di esserne figlia”.

Vittoria Michitto
Dalla pagina Facebook “Comune di Caserta”

Donna Vittoria Michitto, chi è

Donna Vittoria Michitto nasce il 15 luglio 1928 a Caserta da famiglia di lontane origini inglesi e nel 15 luglio del 1946, nel giorno del suo diciottesimo compleanno, si sposa con l’allora professore universitario Giovanni Leone, conosciuto l’anno precedente.
Nel 1963 con il marito, appena divenuto presidente del Consiglio, accolse il presidente degli Stati Uniti John Kennedy e accompagnò suo marito in numerose visite di Stato.
Le notevoli capacità relazionali di Donna Vittoria Michitto hanno dato lustro alla sua città natia, Caserta, che l’ha sempre orgogliosamente lodata per la sua generosità, laboriosità e gentilezza.

Marino: “Onorato ed emozionato di consegnare questo riconoscimento ad una donna speciale”

Sul post di Facebook si legge inoltre che il sindaco Marino afferma di essere “onorato ed emozionato di poter consegnare di persona questo riconoscimento ad una donna speciale, ancor di più in un giorno così importante, il 15 luglio, che coincide con il suo compleanno e con il giorno del matrimonio con l’indimenticato Giovanni Leone”.

Il sindaco ed il consigliere hanno inoltre consegnato in dono a Donna Vittoria Michitto un manufatto in seta di San Leucio ed una scultura in bronzo, realizzata dall’artista don Battista Marello, con raffigurazioni delle cornucopie dello stemma della città di Caserta ed il giglio borbonico.

CONSEGNATA LA CITTADINANZA BENEMERITA A VITTORIA MICHITTO LEONE

Il sindaco di Caserta Carlo Marino ed il consigliere…

Pubblicato da Comune di Caserta su Giovedì 15 luglio 2021

Gabriella Santillo_Arturo Vitiello
Gabriella Santillo_Arturo VitielloLa politica tra la gente: l’elemento che caratterizza, da sempre, l’impegno della consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Gabriella Santillo. Un punto di forza che contribuisce, giorno dopo giorno, alla crescita di entusiasmo attorno alla sua figura. Infatti, molti sono i sammaritani che scelgono di sostenere il progetto a cui sta lavorando da mesi per un’alternativa di destra seria e coerente a Santa Maria Capua Vetere.

Oggi a scendere in campo con lei è Arturo Vitiello: sammaritano appassionato di politica, classe 2000, studente di scienze politiche alla Vanvitelli.

Ho scelto di candidarmi per la prima volta – ha dichiarato Vitiello – perché mi entusiasma molto e perché sogno una Città migliore per i giovani come me, visto che oggi Santa Maria non offre molto. Qualche esempio? L’anfiteatro, punto d’incontro di tanti ragazzi, è privo di qualsiasi controllo. Spesso si verificano casi di forti litigi, infatti, proprio in concomitanza della vittoria dell’Italia agli europei un ragazzo è stato aggredito con diversi fendenti”.

“Il cinema – continua – è inesistente. Molte volte siamo costretti a spostarci altrove, anche fuori provincia, a discapito dei nostri genitori che vedono triplicare le loro preoccupazioni data la lontananza. A Santa Maria, inoltre, manca un’area sicura dove poter praticare sport o comunque una zona dove poter fare jogging. La zona del cimitero resta anch’essa una strada poco sicura in quanto trafficata da auto e camion con l’aggravante dello smog”.

“A mio avviso – afferma – sono convinto che la Città abbia bisogno di luoghi e di opportunità di crescita per i giovani. Tra i vari candidati ho scelto di sposare il progetto politico della dottoressa Gabriella Santillo perché credo nella sua persona. Sono stato compagno di scuola del suo primogenito e apprezzo – da sempre – le sue idee, il suo impegno e il suo modus operandi. La Santillo – conclude – ha tutte le potenzialità per poter migliorare e trasformare la nostra Città!”.

La consigliera provinciale di Fratelli d’Italia è molto contenta della candidatura di Vitiello e aggiunge: “Arturo è un leader sin da ragazzino: figlio di due sindacalisti ha caratterialmente in sé la prerogativa di trascinare con passione i suoi amici. Sono convinta che avrá un forte consenso e aiuterà i giovani ad essere protagonisti in questa nuova vita che Santa Maria Capua Vetere merita di avere”.

Nel pomeriggio di oggi, in Piazza Mazzini a Santa Maria Capua Vetere, a sostegno della raccolta delle firme per i referendum sulla giustizia è arrivato anche il segretario nazionale del movimento giovanile della Lega on. Luca Toccalini. Ad accoglierlo il segretario regionale dei giovani Nicholas Esposito, il segretario Provinciale Renzo Carusone e il segretario dei giovani per la provincia di Napoli Michele Diana, unitamente a tanti cittadini che hanno sottoscritto i quesiti referendari.
Un momento comunitario importante da parte del movimento giovanile che come sempre è in prima linea sulle più importanti battaglie che il partito porta avanti. Ringrazio l’on. Toccalini per la visita alla città di Santa Maria Capua Vetere e alla nostra provincia”. In questo modo è intervenuto il coordinatore provinciale della ‘Lega Salvini Premier’ Salvatore Mastroianni.

Il Premier Mario Draghi e la Ministra della Giustizia Marta Cartabia hanno visitato il carcere ‘Francesco Uccella’, a Santa Maria Capua Vetere, rilasciando dichiarazioni sugli episodi di violenza avvenuti al suo interno il 6 aprile del 2020.

Draghi e Cartabia al carcere di Santa Maria Capua Vetere

Queste le parole del Presidente del Consiglio: “Oggi non siamo qui a celebrare trionfi o successi ma piuttosto ad affrontare le conseguenze delle nostre sconfitte. Venire qui oggi significa guardare da vicino per iniziare a capire. Quel che abbiamo visto nei giorni scorsi, ha scosso nel profondo la coscienza degli italiani e dei colleghi della polizia penitenziaria che lavorano con fedeltà in questo carcere”.

Quanto alle scene dei pestaggi avviati dagli agenti ai danni dei detenuti ha commentato: “Queste sono immagini di oltre un anno fa. Le indagini in corso ovviamente stabiliranno le responsabilità individuali ma quella collettiva è di un sistema che va riformato. Il Governo non ha intenzione di dimenticare, non può esserci giustizia dove c’è abuso e non c’è rieducazione dove c’è sopruso”.

“La Costituzione italiana sancisce, all’art. 27, i principi che devono guidare lo strumento della detenzione. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. A questi principi deve accompagnarsi la tutela dei diritti universali, il diritto all’integrità psicofisica, all’istruzione, al lavoro, alla salute, solo per citarne alcuni. Questi diritti vanno sempre protetti soprattutto in un contesto che vede limitazioni alle libertà”.

“L’Italia è stata condannata due volte dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per il sovraffollamento carcerario. Ci sono migliaia di detenuti in più rispetto ai posti letto disponibili. Sono numeri in miglioramento ma comunque inaccettabili. Ostacolano il percorso verso il ravvedimento, il reinserimento nella vita sociale, obiettivi più volte indicati dalla Corte Costituzionale”.

“In un contesto così difficile lavorano ogni giorno, con spirito di sacrificio e dedizione assoluta, tanti servitori dello Stato, in primis la Polizia penitenziaria che in grande maggioranza rispetta i detenuti, la propria divisa, le istituzioni. Gli educatori assicurano le finalità riabilitative della pena, i mediatori culturali assistono i carcerati di origine straniera, i volontari permettono molte delle attività di reinserimento. A voi e ai vostri colleghi in tutta Italia e al corpo della polizia penitenziaria va il più sentito ringraziamento del Governo e il mio personale. La detenzione deve essere recupero, riabilitazione. Gli istituti devono essere comunità, l’inizio di un nuovo percorso di vita. L’Italia e il Governo vogliono accompagnarvi”.

Sulla stessa scia la Ministra Cartabia: “Un pensiero a tutti i che in questo luogo hanno subito atti ingiustificabili di violenze e umiliazioni. Ringrazio il Presidente Draghi che ha sentito insieme a me il desiderio di visitare questo carcere dopo aver visto le immagini dei fatti gravissimi avvenuti tra queste mura poco più di un anno fa. Mai più violenza nelle carceri europee. Lo abbiamo detto con forza e lo ripetiamo anche qui. Quegli atti sfregiano la dignità della persona umana che la Costituzione pone come vera pietra angolare della nostra convivenza civile. Il carcere è un luogo di dolore, sofferenza, pena ma non sia mai un luogo di violenza e umiliazione. La pena non sia mai contraria al senso di umanità”. 

“La presenza del Premier ci dice che ciò che accade nelle carceri riguarda tutti, sono problemi del Governo e del Paese. Di quei problemi tutto il Governo vuole farsi carico. Noi siamo qui perché quei gravissimi fatti richiedono una presa in carico collettiva dei problemi di tutti i nostri istituti penitenziari affinché non si ripetano atti di violenza contro i detenuti e gli agenti. Siamo qui per dire che i vostri problemi sono i nostri”.

“Il Presidente Draghi, alla vista di quelle immagini, ha mostrato sdegno, sensibilità profondissima, commozione e una determinata volontà di fare, affrontare i problemi nella loro concretezza. Allora ripartiamo dai fatti concreti. Il primo grave problema è il sovraffollamento, nelle carceri si fa fatica persino a respirare. Anche a Santa Maria le presenze superano di un centinaio il numero massimo, su una capienza di 809 posti 905 sono i detenuti presenti.

Conclude elencando gli interventi da attuare per migliorare le condizioni dei detenuti e degli agenti in servizio e riformare, in tal modo, gli istituti di detenzione: Oggi bisogna far fronte a questo problema con strutture materiali, interventi normativi, personale e formazione”.

La Direzione dell’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno ha replicato alla denuncia presentata ai Carabinieri dal papà del bimbo morto durante il parto.

La Direzione del Pineta Grande Hospital, –  comunicano – in relazione a quanto riportato da alcune testate giornalistiche online in data 13/07/2021, precisa che la paziente si è recata al Pronto Soccorso di questa struttura riferendo di non percepire alcun movimento del feto dal giorno precedente. La paziente, a seguito di accertamenti, veniva accettata con diagnosi MEF (Morte Endouterina Fetale). Il personale ha tempestivamente informato la paziente e i familiari che alla notizia hanno avuto una reazione scomposta, ma comprensibile, udita anche dalle altre pazienti in spazi adiacenti.
Essendo la paziente in travaglio, con attenzione, umanità e massima cura, è stata accompagnata in sala parto per l’espletamento della nascita per via naturale. Il bambino è nato, come preannunciato, già morto.
La Direzione del Pineta Grande Hospital esprime profondo cordoglio alle famiglie e piena ed incondizionata fiducia al lavoro della magistratura.

Pineta Grande Hospital, la denuncia

La tragedia è avvenuta ieri mattina nel nosocomio di Castel Volturno. Secondo quanto denunciato dal papà, il piccolo sarebbe morto durante il parto ed avrebbe addossato eventuali responsabilità colpose ai sanitari. A tutelare nelle sedi opportune la parte ritenuta offesa saranno gli avvocati di Santa Maria Capua Vetere Benito De Siero e il collega Pasquale Diana, specialisti nella tutela del malato.