Notizie di Portici

Tutte le informazioni e notizie sulla città di Portici

Il gruppo locale di Greenpeace di Napoli ieri ha ripulito dalla plastica il litorale di Portici, precisamente la spiaggia del “Lido Aurora”. Una spiaggia che si presentava piena di rifiuti che sono stati raccolti, imballati e catalogati dalle 16,30 alle 19,30.

Questa iniziativa si inserisce in  attività del movimento #BreakFreeFromPlastic – la coalizione di organizzazioni di cui fa parte anche Greenpeace – che segue un protocollo ben preciso. Infatti, tali attività potrebbero essere riprodotte su scala mondiale dato il loro duplice scopo: da un lato, di quantificare tutte le tipologie di rifiuti presenti sulle spiagge e, dall’altro, identificare i marchi che contribuiscono maggiormente a generare l’inquinamento.

“Da anni le grandi aziende continuano a immettere sul mercato enormi quantitativi di plastica, principalmente usa e getta, non assumendosi alcuna responsabilità circa il suo corretto riciclo e recupero”.  Severe appaiono le parole di Giuseppe Ungherese, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, che, d’altronde, caratterizzano ogni iniziativa contro l’inquinamento. Se vogliamo fermare l’inquinamento della plastica nei nostri mari, è necessario che le grandi aziende affrontino concretamente le loro responsabilità, in particolare riguardo alla produzione di plastica monouso, avviando immediatamente programmi che riducano drasticamente il ricorso all’utilizzo di imballaggi e contenitori in plastica usa e getta”.

Lo stato di salute dei nostri mari è sempre più minacciato da un nemico comune: la plastica. Si stima infatti che ogni minuto, di ogni giorno, di ogni anno, un camion pieno di rifiuti finisca nei mari del Pianeta.

Come dimostrano i più recenti dati scientifici – aggiornati al 2015 – solo il 9% della plastica prodotto a livello mondiale a partire dagli anni Cinquanta è stata correttamente riciclata. Inoltre, sebbene le percentuali di riciclo siano migliorate negli ultimi decenni, date le varie iniziative, è evidente che tale incremento non sarà sufficiente a evitare problemi futuri di inquinamento da plastica.

La situazione potrà solo peggiorare considerando la vertiginosa crescita della produzione e dei consumi di plastica a livello mondiale che, secondo stime attendibili, quadruplicherà entro il 2050. Proprio per questo, Greenpeace ha lanciato una petizione(no-plastica.greenpeace.it), sottoscritta da più di un milione di persone in tutto il mondo, in cui si chiede ai grandi marchi come Coca-Cola, Pepsi, Nestlé, Unilever, Procter & Gamble, McDonald’s e Starbucks di ridurre drasticamente l’utilizzo di contenitori e imballaggi in monouso.

Pietrarsa

Uno straordinario evento al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa si terrà sabato 7 e domenica 8 settembre. Si tratta del balletto di Pulcinella di Igor Stravinskij. La performance sarà eseguita in uno scenario inedito, tra le locomotive che faranno da cornice. L’opera fu composta da Stravinskij nel 1919 su musiche di Gian Battista Pergolesi e verrà presentata nella versione che era già stata presentata al Teatro San Carlo di Napoli con 140 installazioni scenografiche, ma con delle musiche e delle coreografiche di genere moderno.

Le due serate avranno inizio alle ore 20.30 e mostrano come si voglia promuovere e diffondere l’arte e la cultura grazie alla collaborazione delle prestigiose realtà del territorio come il Teatro San Carlo e grazie alla Fondazione FS e Museo Ferroviario di Pietrarsa.

Per poter assistere allo spettacolo si può inviare una mail a museopietrarsa@fondazionefs.it o allo 081472003. Per informazioni e costi dei biglietti è possibile visitare Viva Ticket.

"box" svuotati a Torre Annunziata, arrestati i due ladri

"box" svuotati a Torre Annunziata, arrestati i due ladri

Portici, pieno centro della città, un uomo di 33 anni non si è fermato all’alt di un posto di blocco ed è scappato via, investendo  un poliziotto.

N.L. si trovava nella sua vettura, quando, in via San Ciro gli viene intimato di fermarsi da alcuni agenti, lui accellerando ne ha investito uno e, nella fuga, ha anche provocato dei danni ad alcune macchine lì vicino.

L’uomo che si è dato alla fuga verso via Libertà, grazie ad una pattuglia di carabinieri che, prontamente è intervenuta, è stato fermato ed arrestato e, dovrà rispondere agli inquirenti di resistenza, violenza aggravata, lesioni personali, danneggiamento aggravato dei beni dello Stato, guida senza patente e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Gli agenti della polizia e un carabiniere dopo l’accaduto sono dovuti ricorrere a cure mediche presso un presidio ospedaliero.

In situazioni come queste avrebbe potuto trovarsi ad attraversare la strada un bambino, un anziano o qualsiasi altra persona che non c’entrava nulla. Questa volta è toccato ad un uomo che si trovava lì solo per svolgere il suo lavoro, talvolta pericoloso, confidiamo affinché la giustizia faccia il suo corso.

 

soccorsi malore spiaggia

soccorsi malore spiaggiaVi è stata una nuova tragedia nelle acque del litorale Vesuviano, di preciso a Portici. Questa mattina, una donna è morta in spiaggia a seguito di un malore. Sono stati inutili i soccorsi dei passanti e degli uomini del 118.

La tragedia è avvenuta nel mare antistante al Lido Arturo, una delle strutture balneari più conosciute di Portici. La vittima 64enne era intenta a fare il bagno, mentre è stata colta da un malore improvviso che, in pochi minuti, non le ha lasciato scampo. Sul posto sono poi subito intervenuti i soccorritori del più vicino pronto soccorso, che però nulla hanno potuto fare. Sembra che al loro arrivo la donna fosse già deceduta.

Non sono ancora chiarissime le cause di questo decesso. Secondo le prime supposizioni, la donna avrebbe avuto un infarto, proprio mentre si trovava nell’acqua. La vittima infatti soffriva di problemi di cuore e quella dell’arresto cardiaco è l’ipotesi più probabile.

fresko film 2019 porticiRitorna a Portici, fino al 3 settembre 2019, la rassegna di cinema all’aperto Fresko Film 2019. Le proiezioni si svolgeranno ogni sera in Viale Leonardo da Vinci nel parco dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Comes D.M. e costeranno 3,50 euro a film oppure si potrà comprare una tessera di 5 film a 15 euro. C’è l’ingresso gratuito solo per i disabili e per i bambini in passeggino.

Il Fresko Film 2019 si presenta per la sua 25esima edizione proponendo un cartellone di ottimi film ed è una rassegna che riscuote sempre tanto successo. Le proiezioni iniziano ogni sera alle ore 21.00 ed i film vengono ripetuti per 2 o 3 giorni. In caso di pioggia il biglietto potrà essere utilizzato per un’altra proiezione. La rassegna viene svolta in collaborazione con il Cinema Teatro Roma di Portici.

Questo il programma della manifestazione:

FreskoFilm 2019
Viale Leonardo da Vinci, Portici (Na)
Dal 4 luglio al 3 settembre – ore 21.00 – Ingresso 3,50

PROGRAMMA

gio 4, ven 5, sab 6, dom 7,
lun 8, mar 9 e mer 10 luglio
Toy Story 4

gio 11, ven 12 e sab 13 luglio
Il traditore

dom 14 e lun 15 luglio
After

mar 16 luglio
Evento

mer 17 e gio 18 luglio
Attenti a quelle due

ven 19 e sab 20 luglio
Bohemian Rhapsody

mar 23 luglio
Evento

dom 21 e lun 22 luglio
La paranza dei bambini

mer 24 e gio 25 luglio
Il grande spirito

ven 26 e sab 27 luglio
A un metro da te

dom 28 e lun 29 luglio
A Star is Born

mar 30 luglio
Evento

mer 31 luglio e gio 1 agosto
Rocketman

ven 2 e sab 3 agosto
Il corriere – The Mule

dom 4 e lun 5 agosto
Dolor y Gloria

mar 6 agosto
Evento

mer 7 e gio 8 agosto
Stanlio e Ollio

ven 9 e sab 10 agosto
Modalità aereo

dom 11 e lun 12 agosto
Scappo a casa

mar 13 agosto
Evento

mer 14 e gio 15 agosto
Tutti in piedi

ven 16 e sab 17 agosto
Non ci resta che il crimine

dom 18 e lun 19 agosto
Quanto basta

mar 20 agosto
Evento

mer 21 e gio 22 agosto
Momenti di trascurabile felicità

ven 23 e sab 24 agosto
L’agenzia dei bugiardi

dom 25 e lun 26 agosto
Croce e delizia

mar 27 agosto
Evento

mer 28 e gio 29 agosto
Il professore e il pazzo

ven 30 e sab 31 agosto
Un’avventura

dom 1 e lun 2 settembre
Arrivederci professore

mar 3 settembre
Era giovane ed aveva gli occhi chiari
Sarà presente il regista del film nonché autore dell’omonimo romanzo

Foto Paolo Formicola

Nell’arco di poche ore due strade in due posti diversi sono crollate sfiorando gravissime tragedie. Ieri abbiamo riportato la notizia del crollo di Casoria, in cui una voragine nella strada ha causato la caduta di un camion. Tanto spavento e solo quello per fortuna, dato che il camionista non ha riportato ferite o lesioni di nessun genere.

Dopo poche ore anche a Portici si è vissuta la stessa paura. “La caduta” si è verificata questa volta, come riporta Il Mattino,  in un cortile privato di uno stabile nell’area mercato, in via Bellucci Sessa, al civico 37. Per fortuna l’auto era parcheggiata e non c’era nessuno all’interno dell’abitacolo, quindi non ci sono stati feriti.

Anche in questo caso come nell’incidente a Casoria si valuta lo sgombero cautelativo della struttura per non mettere a rischio l’incolumità delle famiglie all’interno della struttura.

Ora è necessario fare dei sopralluoghi e capire l’originalità e le cause che comportano questi cedimenti della strada e cercare di tamponare o mettere una definitiva soluzione in quanto questo fenomeno è gravissimo. E anche se negli ultimi due casi non ha causato morti e feriti è bene correre subito ai rimedi, considerare questi due incidenti come episodi di preavviso e risolvere questa drammatica situazione.

Le foto di Paolo Formicola

Il 20 giugno 2019, si è tenuta una conferenza stampa alla Reggia di Portici (nella “sala cinese”), in cui è stato ufficializzato il concerto di beneficenza organizzato dall’associazione Onlus “Centro di spiritualità l’Emanuele” per la sera del 5 luglio, presso il largo della reggia (la via che attraversa la grande struttura Borbonica), dove saranno posizionate oltre 2000 sedie più il palco, per ospitare le tante persone presenti allo spettacolo. Il concerto vedrà come protagonista l’artista napoletano Sal da Vinci (presente al convegno), molto legato a Portici, riportando all’attenzione un suo spettacolo che ha riscosso un grande successo con più di 80 repliche, col nome “sinfonie in Sal Maggiore”.

L’artista ha sposato orgogliosamente il progetto e alla conferenza con un intervento chiaro e diretto, ha fatto capire l’importanza del concerto e del luogo in cui si terrà l’evento:

“Come è possibile che all’epoca c’era la possibilità di creare tante bellezze al Sud, e oggi non c’è neanche la voglia di preservarle e valorizzarle? Ero completamente all’oscuro di questi posti meravigliosi della reggia, magici; sento l’esigenza di fare qui questo concerto proprio perché lo vivo come un posto magico, con una storia fantastica, e questo evento è importante proprio come questo luogo. Oggi c’è grande difficoltà, perché sento che stiamo andando nella direzione sbagliata, preferendo vivere in un mondo virtuale e non essendo in grado più di creare bellezze come quelle dell’epoca in cui c’erano disegni e progetti veri per il presente e per “il futuro di ieri”. Questa ricchezza va valorizzata e fatta conoscere al mondo intero, visto che ci è stata nascosta per troppi anni”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte la giornalista di Rai 1, Carmen di Stasio, Gaetano Licata (addetto ai comunicati stampa dell’associazione), Pasquale Oliva (vice presidente dell’associazione Onlus), Matteo Lorito (direttore del dipartimento di Agraria della Federico II che si appoggia ormai da tempo proprio alla Reggia Borbonica), ed il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo che, in risposta alle belle parole del cantante, ha dichiarato la “massima disponibilità da parte della nostra amministrazione nell’appoggiare questo progetto benefico, siamo ancora più felici proprio perché il concerto si farà nella reggia dalla bellezza straordinaria, che appartiene alla nostra terra, non solo alla nostra città, ovviamente per volontà dei Borbone; Portici è una città che pullula di studiosi proprio della storia dei Borbone e che cercano di valorizzarla, e sembrerebbe che la famiglia reale del ‘700/’800 volesse che la reggia fosse costruita per il popolo e fosse attraversabile da esso mediante una strada, sulla quale saremo orgogliosi di ospitare il concerto del maestro Sal da Vinci”.

L’associazione “L’Emanuele”, nasce a Giampilieri Marina nel 1994 nella piccola provincia di Messina, per volontà della curia (a seguito degli eventi legati alla lacrimazione del volto bronzeo di Gesù, iniziati nel 1989) e con una grande storia alle spalle, oggi ha l’obiettivo, anche mediante questo evento, di edificare una casa di accoglienza e di cura per i bambini malati e abbandonati in Sicilia. Sal da Vinci si è recato personalmente a Giampilieri Marina, dichiarando espressamente di aver vissuto dei momenti interiori molto particolari ed indimenticabili.

Questa occasione può essere vista anche come un bel modo di poter riavvicinare e riunire il Sud (quel Sud che si dà una mano) proprio nella reggia dell’ex Regno delle due Sicilie (al cui interno, nella Cappella Reale, sono ospitate le statue di San Gennaro, protettore di Napoli, e Santa Rosalia, protettrice di Palermo, le due Capitali); un evento dunque che da Portici, da Napoli arriverà fino a Messina, in Sicilia.

ospdale Santobono

ospdale SantobonoNon migliorano le condizioni del piccolo di 11 anni che, ieri intorno alle 12, è stato travolto da un’auto pirata in via Fani a Portici.

L’uomo che lo ha travolto, un 41 enne alla guida di una Fiat Panda, scappato senza prestare alcun tipo di soccorso, è stato rintracciato dalla polizia poco dopo e avrebbe detto di non ricordare nulla. La sua posizione potrebbe però cambiare nelle prossime ore.

Luca, questo è il suo nome, da ieri si trova all’ospedale Santobono di Napoli, in seguito a un frattura del cranio dovuta al forte impatto che ha provocato diversi ematomi.

Erano circa le 4 di stanotte quando i medici sono dovuti intervenire per sottoporre il bimbo ad un altro intervento chirurgico in quanto era in netto peggioramento.

Il piccolo che adesso si trova in rianimazione, dovrà affrontare le prossime 24 ore, si spera, senza complicazioni, come si auspicano i medici del nosocomio. Secondo le loro parole, infatti, saranno decisive per poterlo dichiarare fuori pericolo.

ospdale Santobono

ospdale SantobonoUno spaventoso incidente è avvenuto intorno alle 12 a Portici, in via Fani. La vittima ha appena 11 anni ed è stata investita da un’auto, riportando gravi conseguenze, come riferisce ilmattino.it. Immediatamente sono partiti i soccorsi e le ricerche del responsabile.

L’11enne è attualmente ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Santobono di Napoli in condizioni serie. Le forze dell’ordine sarebbero già sulle tracce della persona che l’avrebbe travolto, infatti il responsabile sarebbe scappato via subito dopo averlo investito.

Seguiranno aggiornamenti.

GORI comunica che per lavori programmati è programmata la sospensione dell’erogazione idrica da mercoledì 12 giugno 2019 alle 22:00 a giovedì 13 giugno 2019 alle 18:00, nelle seguenti zone del comune di Portici:

Via Armando Diaz Tratto Compreso Tra Incrocio Via Aldo Moro E Corso Garibaldi, Corso Giuseppe Garibaldi, Via Della Liberta’ Tratto Compreso Tra Incrocio Aldo Moro E Piazza San Ciro, Via Aldo Moro, Via Cardano, Via Gaetano Poli, Via Leonardo Da Vinci, Viale Ventimiglia, Viale Michelangelo, Via Galileo Galilei, Piazzale Brunelleschi, Via Benvenuto Cellini, Piazza San Ciro, Via Benedetto Croce, Via Immacolata, Via Nastri, Via Universita’, Via I Immacolata, Via Arlotta, Viale Alemagna, Via Guglielmo Marconi, Via Naldi, Via Ponte Viola, Via Luca Giordano, Traversa Di Via Longobardi, Via Giovanni Amendola, Via Marittime, Via De Gregori, Via Zumbini, Vaiale Rossini, Via Malta , Via Pagliano, Via Zuppetta Via San Cristofaro, Viale Leone, Via Picenna, Via Dalbono, Via Roma, Via Lagno, Via Moretti, Via Bellucci Sessa, Largo Croce, Via Pietrarsa, Viale I Camaggio, Via Giovanni Farina, Via Martiri Di Via Fani, Via Lorenzo Rocco, Via Guglielmo Marconi, Via Bagnara, Via Ragazzi Del 99, Via Vittorio Emanueleviale Luigi Ascione, Via Emanuele Gianturco, Corso Umberto I, Piazza San Pasquale, Molo Granatello e le relative traverse

Fornitura idrica con autobotti, dalle ore 07,00 del giorno 13.06.19, presso:
PORTICI – viale Gian Lorenzo Bernini – scuola elementare II circolo Plesso da Vinci
PORTICI – Corso Garibaldi – scuola media Macedonio Melloni
ERCOLANO – Piazza Pugliano

Schiuma Libera presenta la terza rassegna di Notti al Molo, una manifestazione enogastronomica che si pone l’obiettivo di finanziarie borse di studio – lavoro per ragazzi che alle spalle hanno storie difficili e delicate, entrati nel circuito penale, e che oggi hanno voglia di riscatto sociale e personale. Un progetto complesso e ambizioso che aspira a rappresentare un efficace lavoro per la legalità.

I ragazzi coinvolti in questi progetti riceveranno un premio da parte della Capitaneria di Porto e dal Comune di Portici.

L’impegno profuso dai ragazzi della comunità Dernier, nel territorio Porticese, ha avuto un grande impatto per il territorio e per i ragazzi, che per la prima volta sono stati protagonisti di un cambiamento tangibile e immediato. La pulizia della barriera di sovraflutto, insieme ai tanti altri lavori svolti dagli ospiti della comunità, sono stati fondamentali per dare un valido insegnamento all’educazione civica.

Dal 2016 ospiti dell’evento i più prestigiosi food trucker del territorio nazionale, per regale agli ospiti il piacere di gustare l’Italia saporita, in uno degli angoli più suggestivi di Napoli, il Granatello.

Una kermesse ricca di contenuti

Negli anni molti organismi si sono occupati di patrocinare l’evento, quali il Ministero della Giustizia, il Comune di Portici, il Comune di Ercolano e la Regione Campana.

Un chiaro sostegno da parte delle istituzioni nei confronti del disagio sociale giovanile.

Il programma

Venerdì 21 giugno

17:00 – 18:00 Performance di ballo a cura del Centro Studi Danza di Nunzia Accardo
18.00- 19:00 esibizione di judo- aikido e karate – Asd FUTOKAI
19:00- 20:00 Performance canora – SilvestriIncanto
21:00- Simone Schettino
23:00 Dj set – dj Capozzo

Sabato 22

17:00 – Performance di ballo a cura di Flashdance Academy
20:00 Blues Brazzers Live
21:00 Ale live
22:00 Evergreen five live
23:00 Dj set – dj Capozzo

Domenica 23

17:00 Sfilata e presentazione della collezione Primavera/ Estate – a cura di Princess by LippolisJeans
20:30 Premiazione delle istituzioni ai ragazzi della comunità Dernier
21:00 Capone&bungt bangt live concert
23:00 Dj set – dj Capozzo

Durante i tre giorni di manifestazione ci sarà una mostra fotografica a cura dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del liceo artistico F.S Nitti di Portici, la mostra è mirata a far conoscere i tesori della città attraverso i suoi luoghi simbolo, e la valorizzazione del territorio Porticese, una realtà unica che merita conoscenza e valorizzazione.

RIEPILOGO INFO
COSA: Notti al Molo
DOVE: Porto del Granatello, Portici
QUANDO: dal 21 al 23 giugno 2019
EVENTO FACEBOOK

Pummarola Gourmet - Giuseppe Vesi

Pummarola Gourmet - Giuseppe Vesi

Apre una nuova pizzeria a Portici, Pummarola Gourmet in Via Antonio de Curtis, con la partecipazione del maestro pizzaiolo Giuseppe Vesi e della sua AMP Gourmet, l’Accademia Maestri Pizzaioli Gourmet.

Pummarola Gourmet festeggerà la sua inaugurazione dal 7 al 14 giugno 2019 e durante la settimana inaugurale, a chi andrà a mangiare la pizza, saranno offerti birra e dolce gratis (un bicchiere di birra alla spina Moretti da 0,4 l e straccetti di pizza e nutella). E’ necessaria la prenotazione.

Pummarola Gourmet - PorticiIl maestro pizzaiolo Giuseppe Vesi per i suoi impasti usa farine speciali nel rispetto della tradizione. La sua è la pizza del futuro, proprio perché rispetta la vera preparazione della pizza napoletana. Dicono che la pizza napoletana vada preparata con farina raffinata a doppio zero che è stata messa in commercio solo nel Dopoguerra. La pizza invece è nata nel Settecento, fatta con farine macinate con ruote di pietra e Vesi ha deciso di utilizzare la stessa farina di tipo “uno” per i suoi impasti altamente digeribili ed ingredienti di origine protetta e controllata, fedeli alla tradizione.

Pummarola Gourmet - PorticiIl menù della pizzeria Pummarola Gourmet prevede pizze tradizionali e gourmet, sia col pomodoro che bianche. Ripieni fritti e al forno, taglieri di salumi, fritti vari e una vasta gamma di bevande.

Pummarola Gourmet - Portici

INFO PRENOTAZIONI
Tel: 081 6123189
Mobile: 3462476272 Giuseppe
Mail: Gourmepummarola@gmail.com

*  foto di Cristian Fidato

Si è svolto un Cocktail al tramonto al Museo di Pietrarsa, ieri sera, per presentare le iniziative culturali che Fondazione FS Italiane organizzerà nel prossimo semestre in occasione delle celebrazioni per i 180 anni della Napoli – Portici, prima linea ferroviaria in Italia.

La serata, a cui hanno partecipato stakeholder e rappresentanti della stampa, è trascorsa in un’atmosfera di piacevole relax, con sottofondo musicale, nell’area ristoro allestita sulla “Terrazza della Fontana” affacciata sul Golfo di Napoli.

A fare gli onori di casa il Direttore del Museo, Oreste Orvitti, che con Claudio Calvelli, Responsabile del Servizio Materiale e Trazione della Fondazione FS, ha fatto una panoramica sui principali eventi che, fino al 31 dicembre, caratterizzeranno le attività del Museo di Pietrarsa e i viaggi turistici con treni storici.

In particolare, è stato dato risalto all’importante collaborazione avviata dal Museo di Pietrarsa con il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e con il MUSA, Museo delle Scienze Agrarie di Portici, presenti all’incontro con i rispettivi Direttori, Paolo Giulierini e Stefano Mazzoleni. Alla serata ha preso parte anche Matteo Lorito, Direttore Dipartimento Facoltà di Agraria Portici, che ha portato i saluti del Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi.

Con la recente sottoscrizione di un accordo, infatti, i poli museali sono impegnati a valorizzare le eccellenze artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio per diffondere la cultura non solo con iniziative che prevedono visite, mostre, seminari e laboratori, ma anche attraverso agevolazioni tariffarie per l’ingresso ai tre siti con un solo biglietto integrato.

Con i treni d’epoca della Fondazione FS Italiane, promossi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, è poi possibile raggiungere numerose mete di grande interesse. Alla fine del 2019 saranno oltre 40 i collegamenti realizzati con i treni storici, per un turismo “dolce e lento”. Il Pietrarsa Express, che da Napoli consente di raggiungere in soli 20 minuti il Museo di Pietrarsa; il Reggia Express, che conduce al Palazzo Reale borbonico di Caserta e, inoltre, gli itinerari che attraversano le terre del Sannio e dell’Irpinia.

Senza dimenticare Archeotreno Campania, che porta dal centro di Napoli a Pompei, Ercolano, Paestum, Ascea e Sapri, tra le destinazioni archeologiche più famose della regione.

Proprio Archeotreno è oggetto di ulteriore accordo tra Fondazione FS e MANN, nell’ambito del progetto Obvia dell’Università Federico II di Napoli, per connettere le diverse località di interesse archeologico, favorendo una promozione integrata fra i siti anche con la distribuzione di brochure informative durante le visite o il viaggio.

Inoltre, fino al 31 dicembre, sono previste riduzioni di prezzo del 50% per chi visiterà il MANN presentandosi con biglietto Archeotreno, mentre sul treno storico potranno accedere due persone pagando un solo biglietto se in possesso di biglietto o abbonamento al MANN.

Il Museo di Pietrarsa, infine, ha in programma per tutta l’estate serate da trascorre all’aperto con buona musica in sottofondo, sorseggiando pregiati vini dell’area vesuviana e la possibilità di ammirare uno dei panorami più incantevoli del mondo.

Il programma completo e dettagliato degli eventi e degli appuntamenti sarà disponibile di volta in volta sul web, agli indirizzi fondazionefs.it e museodipietrarsa.it, nonché sulle fanpage ufficiali di facebook.

asso-cuochi-2

asso-cuochi-2

Napoli -Sta per arrivare a Napoli la tappa del casting itinerante che dovrà selezionare i 20 partecipanti per una nuova trasmissione televisiva che andrà in onda in autunno e avrà come protagonista un importante chef. Le selezioni si terranno venerdì 31 maggio, dalle 15.00 alle 19.00 presso lo Scavolini Store di Napoli Portici, in Via Bianchi, 8-26 (Portici), e domenica 2 giugno dalle 9.30 alle 12.30 allo Scavolini Store di Fuorigrotta, in Via Giulio Cesare, 108/114 e sono aperte a tutti coloro che amano ‘sporcarsi le mani’ in cucina e si vogliono mettere alla prova, divertendosi, in un nuovo programma che andrà in onda in autunno su una rete nazionale.

Il programma sarà composto da 20 puntate e sarà ambientato in un set domestico dove due bellissime e performanti cucine modello Mia by Carlo Cracco saranno il teatro delle divertenti sfide. Co-produttore del nuovo format è, infatti, Scavolini, lo storico marchio di arredamento che ha deciso di ampliare la propria strategia di comunicazione, puntando anche su un programma di intrattenimento.

Il format vedrà uno chef fianco a fianco, o meglio, spalle contro spalle con un concorrente a cui dovrà spiegare, senza mai mostrarli alla vista, i vari passi per preparare un piatto. I due avranno a disposizione due cucine speculari, gli stessi ingredienti e gli stessi strumenti. Ad essere diverse, ovviamente, saranno la tecnica e la manualità dei protagonisti, aspetti che renderanno divertente le fasi della preparazione e, soprattutto, il “faccia a faccia” a fine puntata, quando i due protagonisti dovranno confrontare il risultato.

I casting per partecipare al programma si terranno tra maggio e giugno nei principali Scavolini Store in Italia. Questo il programma completo del tour:

Reggio Calabria, sabato 18 maggio
Barletta, sabato 18 maggio
Lecce, sabato 18 maggio

Ormai tutti sanno che San Ciro di Alessandria d’Egitto, medico e martire cristiano, divenne il Santo patrono dei Porticesi nel 1776 con decreto di papa Pio VI. Un legame mai più spezzato, ma sempre forte tra i cittadini ed il Santo, anche in periodi di forti crisi di fede cristiana come quelle di oggi. Nel 1764 (durante il Regno di Napoli), anno in cui la città di Portici attraversò una grave carestia, seguita da una gravissima epidemia di peste (si parla di oltre 20.000 morti), la gente si affidò al culto di San Ciro con la preghiera, invocando “il protettore degli ammalati” e San Ciro fece sentire la sua vicinanza tanto da guarire questi anche solo appoggiando la sua effigie sulle parti del corpo lacerate dalla malattia.

San Ciro però non viene considerato solo il santo patrono di Portici, è uno dei santi più invocati di Napoli, acclamato soprattutto in molti paesi vesuviani il 31 gennaio (un esempio a Somma Vesuviana), e la prima domenica di maggio, giorno in cui molti cittadini campani si spostano a Portici per venerare il Santo.

Molti dimenticano però che San Ciro diventa santo patrono di Portici con i Borbone, famiglia reale che ha amato e regnato in tutto il Sud, con un grande rispetto verso le tradizioni religiose locali.

I Borbone sono stati sempre molto cattolici, tant’è che Ferdinando II diceva che il suo Regno era bagnato da 3/4 da acqua salata (Mar Mediterraneo) e 1/4 da acqua Santa (Regno Vaticano). Essi infatti non portavano mai la corona “perché ‘a curona è d’ ‘a Madonna”.

Oltre ad amare Portici e far edificare la famosa Reggia nel 1742 con la Cappella Reale (ex teatro di Corte) nel 1749 (in essa sono presenti le statue di San Gennaro protettore di Napoli, Santa Rosalia protettrice di Palermo, e la statua in bronzo dorato dell’immacolata Concezione protettrice di tutto il Sud).

Fu proprio Casa Reale Borbone a commissionare la Statua di San Ciro nel 1770, la statua che oggi, ogni prima domenica di maggio, vediamo girare per le strade di Portici.

Del resto erano forti i legami tra la Corte e Giuseppe Moscatelli che arrivò a battezzare il principe ereditario:
una figura Porticese molto importante (per la nomina di San Ciro) che non va dimenticata, fu proprio quella di Giuseppe Moscatelli. Nato a Portici nel 1706 e ordinato sacerdote nel 1734 (anno dell’arrivo di Carlo di Borbone a Napoli), fu sempre in ottimi rapporti con Casa Reale, tanto che nel 1747, all’interno della reggia di Portici, tenne il battesimo del principe erede al trono di Napoli.

Nell’anno dell’epidemia di peste fu proprio lui a sostenere i fedeli ed invocare la protezione di San Ciro, richiedendo alle autorità ecclesiastiche di portare parti delle reliquie del santo che erano in quel tempo ospitate nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli a Portici. Al termine dell’epidemia, egli stesso si fece divulgatore del culto di San Ciro e con l’appoggio di casa Reale fece realizzare nel 1770, dal grande scultore napoletano Ferdinando Sperandeo, la famosa statua lignea del Santo che oggi tutti adoriamo.

Oggi, la presenza di San Ciro è ancora forte nella Roma Vaticana, a Napoli (soprattutto a Portici), in Puglia, in Sicilia, insomma in moltissime località dell’ex Regno delle due Sicilie, in cui c’è ancora l’usanza di adorare i propri santi patroni e portarli in processione in giro per le città, cosa che nel resto d’Italia solo in rare occasioni si svolgono tali eventi, sottolineando ancora una volta la diversità di tradizioni e culture (anche religiose) presenti tra il nord e il sud dell’Italia.

Fonti:
– Gli atti del glorioso S. Ciro martire alessandrino pricipal patrono della Real Villa di Portici, Napoli, 1845;
– Sito ufficiale del Santuario di San Ciro in Portici (santuariosanciro.it);
– “La marina mercantile delle Due Sicilie” di Lucio Militano (editoriale il giglio);
– Neoborbonici.it;
– Lo Speakers Corner (notizie su Giuseppe Moscatelli in figli famosi di portici).

Dopo le innumerevoli proposte di solidarietà per scongiurare la chiusura della Libreria Libridine, sita a Portici (NA) in Via Diaz 71, arriva una nuova iniziativa.

Il giorno sabato 11 maggio, a partire dalle ore 9:30, chi vorrà avrà la possibilità di richiedere il tesseramento a LibridineLab (l’associazione che si occupa delle attività della libreria) ricevendo un omaggio gastronomico offerto da “La Regina dei Mazzoni”.

Inoltre, i nuovi tesserati avranno la possibilità di lasciare un autografo sulla porta della libreria (che può e deve essere considerata di tutti) e di prendere parte alla maratona letteraria e ai giochi letterari che stanno organizzando lo scrittore Angelo Petrella affiancato dal Circolo dei Libridinosi.

libridineGli associati avranno diritto a sconti su libri, corsi e laboratori, potranno partecipare gratuitamente al Circolo dei Libridinosi e saranno iscritti alla “Conversazione sulla scrittura” a cura di Giuseppe Pompameo. Avranno accesso, inoltre, al servizio di consegna a domicilio e a tante altre iniziative che ci aiuteranno a restare in vita.

Il tesseramento e il contributo associativo avranno un costo di 40 euro annui.

libridine
libridineL’associazione Vesuvio Jam Fest “adotta” la Libreria Libridine di Portici in un nuovo evento da non perdere. Sembra, infatti, che il centro culturale del luogo rischi la chiusura. Da qui la necessità da parte di Vesuvio Jam Fest e dei cittadini, di dare nuova vita a un luogo significante della cittadina del Napoletano.

L’evento si terrà il giorno sabato 20 aprile dalle ore 17:00 alle ore 20:00, in via Diaz 71Portici, presso la suddetta libreria Libridine.

Nel corso della serata si alterneranno diverse attività culturali e di spettacolo: live-painting performance, letture a voce alta tratte da “Lo Cunto de’ lì Cunti” di Giovanbattista Basile, musica dal vivo e mostre fotografiche.

vesuvio jam festNel corso della serata ci sarà anche una discussione con Diego Penna, gestore della Libreria, sul come non far morire queste realtà che fungono da poli culturali per il territorio.

La libreria Libridine ha sempre supportato le nuove correnti e forme artistiche, un’ideale condiviso appieno dal Vesuvio Jam Fest, portatore e creatore di un network di contatti umani attraverso l’arte come figlia della cultura.

L’obiettivo è raccogliere fondi per la Libreria Libridine, per garantire un futuro diverso anche a noi stessi attraverso la cultura.

Foto pagina facebook Dillo Tu – L’informazione dell’Isola d’Ischia

Ieri nel tardo pomeriggio è stata trovata, nel porto di Forio, una tartaruga marina Caretta caretta intrappolata in una retina di plastica, di quelle utilizzate per la vendita di mitili. La retina le si era attorcigliata attorno alle pinne e ciò non le permetteva di immergersi in acqua.

Per fortuna è intervenuto un diportista, che non appena ha notato la tartaruga in evidente difficoltà, si è immediatamente tuffato in mare per liberarla dalla retina e subito dopo ha informato la Guardia Costiera che ha poi disposto il trasporto dell’animale presso il Centro ricerche tartarughe marine della Stazione zoologica Anrton Dohrn di Portici.
Il personale specializzato ha prestato prontamente le prime cure, ed ha rilevato la presenza di piccoli traumi che saranno curati ad opera del Centro di Portici, con la speranza che la tartaruga possa tornare in mare al più presto.
Per fortuna, grazie all’intervento del diportista, è stato scongiurato l’ennesimo episodio di animali marini ritrovati senza vita in mare a causa della plastica.

La libreria Libridine, dopo la tempesta, si rimette in gioco sin da subito con un nuovo ciclo di eventi (di cui a breve arriveranno tutte le date e tutte le informazioni) che partirà da domani stesso.

Mercoledì 17 aprile 2019 alle ore 18:30, infatti, Roberto Del Gaudio (attore, cantante, drammaturgo, regista e cofondatore del gruppo “I virtuosi di San Martino”) sarà alla libreria Libridine sita in via A. Diaz a Portici insieme agli allievi del laboratorio teatrale “Il Teatro del Sogno” di Portici e agli allievi del “Laboratorio Shake Shakespeare” di Napoli per presentare il libro “Bar dell’Opera e Altre Storie” (prodotto da Iuppiter edizioni).

roberto del gaudioL’incontro, organizzato da Rosanna Ruffo e moderato da Ciccio Capozzi, è organizzato nell’ambito delle manifestazioni a sostegno della libreria Libridine per scongiurarne la chiusura.

La Iuppiter edizioni, società di editoria e comunicazione fondata nel 2002, è la prima casa editrice ad aver manifestato il proprio appoggio alla libreria anche con atti concreti.

libridine

libridine“A essere presa, la decisione è ormai presa. Le spese di gestione altissime, la crisi economica, la questione culturale, le tasse, i centri commerciali, gli e-book, l’e-commerce e chi più ne ha più ne metta. Ed eccomi qui, a inscatolare libri e ricordi con un groppo in gola mentre guardo le colature di vernice rossa sulla porta di metallo, segno di un lavoro fatto non certo a regola d’arte, ma iniziato e concluso con l’entusiasmo di ogni prima volta.

“Le guardo e penso a quando, con un investimento di pochi euro per acquistare una latta di smalto, iniziammo, io e mia moglie Nadia, questo nuovo capitolo della nostra vita. Ci vollero due notti per rendere reale quel sogno. Una per decidere di lanciarci, noi che commercianti non lo eravamo mai stati. E la seconda per decidere il nome di quel sogno. Libridine. Un nome che dava il senso di ciò che avremmo voluto tirar fuori da quelle stanzette che volevamo trasformare da libreria dimenticata da tutti a cuore culturale di Portici.

“E invece, forse, tra qualche mese, qui dove ci sono ancora scaffali pieni di libri e di storie, ci sarà una nuova pizzetteria, la bottega di un idraulico o solo ragnatele.

O forse no… perché quando, alcuni giorni fa, abbiamo comunicato della chiusura della libreria alle persone che in questi anni ci hanno aiutato a trasformare il nostro sogno in una realtà possibile e concreta, a un certo punto un miracolo è iniziato ad accadere sotto i nostri occhi… una lenta, incessante pioggia d’affetto, un pellegrinaggio continuo fino a fuori la porticina rossa della nostra bottega di libri, ci ha fatto capire che la libreria non è solo nostra, ma di tutti voi, di tutta la città, di chiunque qui dentro abbia trovato qualcosa di diverso e speciale.

“Perché Libridine è proprio questo, la libreria dei cittadini, la libreria dei porticesi, la libreria di tutti quelli che hanno creduto in noi e in una alternativa possibile allo sfacelo culturale che abbiamo intorno.”

Questo è solo uno stralcio della “lettera aperta alla città” di Diego e Nadia, i coniugi titolari della libreria Libridine, sita a Portici in Via A. Diaz.

Libridine è in pericolo: l’ennesima libreria che rischia di chiudere non è altro che il segno di una società in cui la cultura tutta è in grave pericolo.

Eppure, il 13 aprile al LibridineDay (l’evento simbolo di una città che dice a gran voce #IoStoConLibridine e #MettiamociLaFacciaPerLibridine), la gente entrava in libreria a fiumi e nessuno dei presenti usciva dall’attività senza almeno un libro tra le mani.

La cosa che più colpisce è la massiccia presenza di bambini: tanti genitori e tanti bambini, anche molto piccoli, alla scoperta del mondo del libro, fanno pensare che forse una speranza c’è.

Tra tutte quelle persone, non è stato difficile riuscire a raccogliere i pareri di qualcuno di loro. Una giovane studentessa ha brevemente raccontato quello che, purtroppo, è uno spaccato di realtà: “Sono di San Giovanni a Teduccio e la vendita di libri al dettaglio nelle mie vicinanze è scarsa. Avendo frequentato le scuole di Portici, spesso mi è capitato di passare con gli amici nella libreria Libridine, sarebbe davvero un peccato se chiudesse definitivamente”.

Ci sarà una presentazione del libro “Il bar dell’Opera”di Roberto Del Gaudio, dove leggeranno estratti del libro gli allievi del laboratorio teatrale condotto da Roberto Del Gaudio, attore-cantante di un gruppo che si chiama i “Virtuosi di San Martino”. L’evento si terrà il giorno mercoledì 17 aprile alle ore 18:30 presso la nostra protagonista, la libreria Libridine.

Una delle componenti del Circolo dei “Libridinosi”, il circolo letterario direttamente legato alla libreria Libridine, invece, ha annunciato l’evento artistico di sabato 20 aprile a sostegno della libreria (organizzato da Vesuvio Jam Fest) e la presentazione del nuovo libro di Gigi e Ross il giorno venerdì 19 aprile.

Sono poi riuscita a parlare con i meravigliosi titolari della libreria: Diego e Nadia.

Nadia mi ha raccontato la bellissima storia di una ragazza passata in libreria per poter dare una mano: “In questi giorni, tra le varie persone che sono passate in libreria a testimoniare la loro vicinanza, varie storie anche di persone che non leggono e non hanno mai letto. In particolare, una ragazza è venuta chiedendo un libro che non avevo e che le ho proposto di ordinare.

La ragazza mi ha detto di essere venuta perché aveva visto il film tratto dal libro richiesto e aveva pensato fosse un bel libro da leggere nonostante non avesse mai letto un libro in vita sua e non fosse, per scelta, andata a scuola. Passando ogni mattina fuori la nostra libreria ha affermato che, quando ha saputo dell’imminente chiusura, ha voluto così trovare un modo per testimoniare la sua vicinanza a quello che lei ha considerato “un punto di riferimento” quale la nostra libreria.

“Così come questa ragazza, anche tante altre persone si sono affacciate alla nostra finestra dicendo “Io non leggo, non leggerò mai, un libro in mano non riesco a prenderlo perché non è mia abitudine però in qualche modo vi voglio essere vicino, come posso aiutarvi?”

libridineDiego, invece, ha risposto ad alcune domande.

Perché un simbolo di cultura quale una libreria deve sentirsi costretto a chiudere in una città come Portici? Cosa è andato “storto”?
“È difficile dirlo. Forse non è andato niente “storto” ma nemmeno niente in maniera particolarmente “dritta” per fare in modo che la libreria andasse avanti. Ovviamente le problematiche di una libreria, così come le problematiche di qualsiasi attività commerciale, sono quelle conosciute da tutti… in particolare per le librerie, la concorrenza dell’e-commerce ma soprattutto la scarsa attitudine degli italiani e, stando alle statistiche, dei meridionali in genere, alla lettura. Noi fino ad ora ce l’abbiamo messa tutta e speriamo che, magari con una presa di coscienza da parte dei cittadini, ci si possa rendere conto che portare avanti una qualsiasi attività commerciale e sostenerla è una ricchezza per la città e per i cittadini stessi: una volta che saranno chiuse tutte le attività commerciali, ci sarà ben poco da stare allegri in città.”

La libreria, oltre che un esercizio commerciale, è anche un luogo d’incontro: qui sono mai stati organizzati incontri letterari per attirare la cittadinanza? Cosa ci riserverà, invece, il futuro?
“Noi abbiamo sempre ospitato presentazioni di libri così come eventi organizzati per e con le scuole o, ad esempio, incontri sul bullismo. Tutto ciò che riesce ad aggregare persone noi lo abbiamo fatto in libreria. Non so se forse non lo abbiamo fatto abbastanza o se la risposta è stata fiacca, però, l’idea è quella di incentivare questo tipo di incontri e far sì sempre di più che la libreria sia la “libreria di tutti”: se fino ad adesso la libreria si è aperta alla città, adesso vorremmo che la città si aprisse alla libreria. Noi abbiamo, inoltre, il nostro circolo letterario che è stato il motore da cui è partita tutta questa voglia e questa speranza di rilancio. Sono stati i nostri partecipanti, che ogni primo sabato del mese si riuniscono nella massima semplicità per discutere di libri, a mettere in moto tutto. Ci stanno dando una mano anche fattivamente: le persone che oggi girano in libreria ad assistere i clienti sono nostri amici, nostri clienti e partecipanti al circolo. Ecco, la libreria è già loro, vorremmo che fosse proprio di tutti.”

La società odierna sembra non apprezzare più il “libro” in quanto tale preferendo scorciatoie spesso legate al mondo del web: come si può rilanciare la figura del libro?
“Io credo che, al di là delle letture online o delle attività che si possono fare sul web o sui social, il piacere del libro è qualcosa di insostituibile. Credo ci sia stata una generazione di mezzo che ha dimenticato proprio questo “piacere del libro” esattamente nel momento storico in cui il web si è impossessato delle menti delle persone. La speranza, però, ce la danno tutti i bambini e i ragazzini che entrano in libreria e che ancora sembrano essere affascinati dall’oggetto “libro”. Sta a noi adulti fare in modo che la fascinazione che possono avere i bambini diventi una vera e propria passione per creare una nuova generazione di lettori, il tutto senza demonizzare il web: tutto sta nel mediare tra quella che è l’attività online e il piacere della lettura cartacea.”

Cosa differenzia Libridine da una libreria dei grandi franchising?
“Come tutte le librerie indipendenti, Libridine cerca di dare qualcosa in più rispetto alla grande distribuzione in quanto, non potendo competere, per ovvi motivi, con l’assortimento o la scontistica che viene applicata nei grandi franchising, cerchiamo di ovviare con la competenza e le iniziative. Chi entra da Libridine, e nella maggior parte delle librerie indipendenti, percepisce l’amore che c’è per i libri da parte di chi gestisce la libreria: questo è ciò che vogliamo trasmettere e che la grande distribuzione non riesce a trasmettere essendosi ridotta ad essere un semplice “supermercato di libri”. Per quanto riguarda gli scrittori locali, porticesi e napoletani, siamo stati una vetrina in un momento in cui spesso nella grande distribuzione difficilmente viene accolta un’opera auto-prodotta o pubblicata da piccole case editrici: noi abbiamo cercato di dare spazio a chiunque ha dimostrato di avere qualcosa da dire nel campo letterario e non solo.

Quale sarà il futuro di Libridine?
“Dalla decisione già presa da me e mia moglie Nadia di chiudere la libreria per vari problemi economici, è partita una sorta di “gara di solidarietà”, che chiamerei quasi una “sommossa popolare”, nel momento in cui abbiamo avvisato i nostri clienti più affezionati di tale decisione. Da un semplice post su Facebook scritto dal consigliere comunale, ma innanzitutto nostro amico, Luca Manzo (tra gli animatori del circolo letterario della libreria e che, da cittadino porticese, ha moderato numerosi incontri di letture e presentazioni di libri e, insieme al resto del circolo, ci ha aiutati a costruire l’idea di libreria che abbiamo) è partita una lunga maratona “pro Libridine”. Abbiamo ricevuto il sostegno di tutta la città di Portici e centinaia di messaggi che scongiuravano di non chiudere la libreria. È nata allora l’idea di creare una libreria che soddisfi i bisogni del pubblico a 360 gradi. Ciò è realizzabile solo attraverso l’aiuto di tutti, rifacendoci un po’ al modello della libreria IoCiSto al Vomero. Vorremmo, infatti, che le persone siano fattivamente impegnate nel rilancio della libreria. Al momento è tutto in itinere: le idee ci sono e ora dobbiamo solo riuscire a concretizzarle grazie anche al sostegno dei cittadini; è proprio ai cittadini che chiediamo una mano poiché la libreria Libridine è nata come la libreria di tutti e deve continuare ad esserlo.

libridineL’appello di solidarietà dei titolari di Libridine: Sosteneteci, materialmente e moralmente, metteteci la faccia, passate a trovarci per prendere concretamente parte a questo movimento popolare, partecipate al crowdfunding che stiamo per lanciare, condividete questo messaggio con i vostri amici, postate sulla nostra pagina Facebook LibreriaLibridine e su Instagram video e foto con gli hashtag #MettiamociLaFacciaPerLibridine e #IoStoConLibridine, portateci le vostre idee e aiutateci anche voi perché la chiusura di una libreria è una sconfitta per tutti, e noi, insieme a voi, non abbiamo ancora voglia di arrenderci.

“E se già volete aiutarci a non far finire un sogno, potete anche dare un vostro contributo sul conto corrente della libreria iban: it74w0503440090000000005332.

Questo discorso si potrebbe concludere in tanti modi ma la conclusione migliore possibile me l’ha data la testimonianza del piccolo Samuel: “Non scrivere che Libridine chiude, scrivi che vogliamo salvare Libridine!”

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più