Emergenza Coronavirus in Italia: gli aggiornamenti in tempo reale

L’Italia sta affrontando in pieno l’emergenza del Coronavirus essendo il terzo paese al mondo con più casi. Al momento, le Regioni più colpite sono quelle del Nord che restano in quarantena. Questi gli ultimi aggiornamenti:

VITTIME E CASI SOSPETTI:

PRIMA BIMBA CONTAGIATA IN ITALIA – Si registra il primo caso di bambina positiva in Italia.

DIECI VITTIME – Salgono a dieci le vittime. Si tratta di due uomini e di una donna ultra ottantenni e residenti in Lombardia. 322 i casi accertati.

PRIMO CASO IN LIGURIA – Al momento sono 283 contagi e 7 vittime. Il primo caso in Liguria, nella città di Alassio.

CASI ALL’ESTERO: Sono quattro i casi di persone contagiate all’estero. Austria (due persone), Croazia e Tenerife (un medico italiano).

PRIMO CASO AL SUD ITALIA: è una turista di Bergamo a Palermo.

NESSUN CASO IN CAMPANIA – Negativo il test anche sulla donna di Curti.

CASI SOSPETTI A NAPOLI: TUTTI NEGATIVI Entrambi negativi il ragazzo di 19 e l’uomo di 48 anni. Negativo anche l’uomo deceduto al Cardarelli.

NEGATIVA LA DONNA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

MORTE SOSPETTA A NAPOLI – Decesso per sospetto coronavirus al Cardarelli. Si aspettano ancora i risultati del tampone.

SESTA VITTIMA – La sesta vittima è un uomo di 80 anni ricoverato al Sacco di Milano. Smentita la notizia della morte per coronavirus della donna malata di tumore a Brescia.

DUE CASI SOSPETTI A NAPOLI – Sono due i casi sospetti nella città partenopea. Dopo la maratona di ieri, due persone si sono sentite male sul Lungomare. Si tratta di un 19enne proveniente da Milano e di un 48enne di Monza. Si attendono i risultati dei tamponi.

CASI SOSPETTI NEL NAPOLETANO – Negativo il test sul 60enne ricoverato a Castellammare di Stabia.

QUINTA VITTIMA – Salgono a cinque le vittime di coronavirus in Italia. La quinta vittima è un 88enne di Caselle Landi, nel lodigiano. Sale a 219 il numero dei contagiati.

LE ALTRE VITTIME – La quarta vittima è stato un uomo di 84 anni di Bergamo. L’uomo era ricoverato all’Ospedale “Papa Giovanni XXIII” della città lombarda con malattie pregresse. La terza vittima è una donna di Crema (in provincia di Cremona) di 68 anni che aveva anche un tumore. La seconda invece è una 76enne residente a Casalpusterlengo. La prima vittima è stato un 78enne morto all’ospedale di Schiavonia (in provincia di Padova).

PAZIENTE UNO – Non è ancora stato individuato il portatore del virus. Invece è noto il paziente 1: Mattia, un 38enne di Codogno ancora in gravi condizioni. Contagiata anche la moglie incinta, un amico e 5 medici dell’ospedale dove è ricoverato.

PAZIENTE ZERO – Potrebbe esserci una svolta nell’individuazione del possibile “paziente zero” che ha diffuso il Coronavirus in Italia dalla Lombardia. Qui la prima ipotesi.

PROVVEDIMENTI:

CAMPANIA

SCUOLE CHIUSE A NAPOLI Il sindaco Luigi De Magistris annuncia che a Napoli le scuole resteranno chiuse fino a sabato 29 febbraio.

VESUVIANO – I sindaci dell’area vesuviana si sono riuniti per discutere le misure preventive da adottare. Tra queste, l’igienizzazione di scuole, strade e marciapiedi.

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rassicura tutti sul coronavirus. “Napoli pronta ad affrontare l’emergenza”.

A Mugnano, il sindaco ha proibito a coloro che stati nei focolai di entrare nel territorio comunale.

Fa discutere la decisione dei sindaci di Ischia di bloccare i turisti proveniente dalla Lombardia e dal Veneto. Un provvedimento annullato dal prefetto di Napoli, Marco Valentini che ha spiegato: “i profili di illegittimità rilevati nell’ordinanza, ingiustificatamente restrittiva nei confronti di una vasta fascia della popolazione nazionale e non in linea con le misure sinora adottate dal Governo”. Intanto uno dei sindaci, Enzo Ferrandino, si difende dalle accuse di razzismo: “Stiamo cercando di tutelare le nostre comunità”.

A San Giuseppe Vesuviano, il sindaco ha disposto, a scopo precauzionale, la chiusura per una settimana delle scuole. Folta la comunità cinese rientrata dopo il Capodanno dalla Cine senza sottoposti a controlli.

Ad Avellino, un ragazzo di 27 anni è rientrato da Codogno (Lodi), uno dei focolai del coronavirus, e il sindaco ha disposto per lui e i familiari una quarantena domiciliare di due settimane. Il giovane lavora nel Lodigiano come cameriere ed è tornato a casa a Montefusco. Stesso protocollo applicato a Taurano (Avellino) per un 27enne proveniente dal Lodigiano, per la madre, la fidanzata, i genitori di quest’ultima e per altre tre persone.

Sono una ventina, in tutta la provincia irpina, le persone sottoposte all’isolamento domiciliare di due settimane nei comuni di Montefusco, Lauro e Taurano. In isolamento volontario anche una coppia di coniugi rientrata da Codogno e attualmente residente a Portici. Anche un 20enne di Lentiscosa e tutti i suoi familiari sono stati messi in isolamento presso Camerota, nel Cilento, dal sindaco Mario Scarpitta,

Per quanto riguarda i trasporti, l’Eav annuncia ulteriori attività di disinfestazione sui treni della Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metropolitana. Attività che verranno eseguite nelle ore di prevista pulizia di transito, dal 21 al 27 febbraio, dalle 07.00 alle 15.00.

Sospese le gite scolastiche

INDUSTRIA DEL CINEMA IN CRISI: L’Agis richiede al Ministro Franceschini che venga dichiarato lo stato di crisi per l’industria del cinema.

CRISI TURISMO IN CAMPANIA: chiesto lo stato di crisi al governatore De Luca.

BASILICATA DISPONE QUARANTENA – La Basilicata, come richiesto dal Presidente della Regione, Vito Bardi: “chiede a tutti i cittadini dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni di rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”.

VENEZIA STOP AL CARNEVALE – Niente Carnevale di Venezia. Inoltre le autorità hanno deciso la chiusura di alcuni luoghi simbolo come la Basilica di San Marco e il teatro La Fenice. Inoltre tutte le manifestazioni e iniziative, anche di carattere religioso, sono sospese in Veneto.

L’APPELLO DELLA LOMBARDIA –  La Regione Lombardia nella persona dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera ha invitato “tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali”. Ha inoltre invitato a non recarsi al pronto soccorso: “Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria è di non recarsi in pronto soccorso, ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio”.

ITALIA – ha sospeso l’iniziativa “Domenica al Museo”Il MIBACT in tutta Italia.

L’APPELLO DELLA CROCE ROSSA – Non fidatevi di chi si presenta a domicilio per controlli o verifiche”: la Croce Rossa mette in guardia contro la truffa dei tamponi a domicilio.

GIUSEPPE CONTE: “Il virus si è diffuso perché un ospedale non ha rispettato i protocolli”

VACCINO COVID-19: al via i primi test umani dagli USA.

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